A Pasqua tutti a casa per il caro benzina

Economia

A Pasqua tutti a casa per il caro benzina

Una pompa di benzina
Una pompa di benzina

Una indagine dell’Adoc, la dice lunga sulla crisi che ha investito il nostro paese e sull’incidenza del costo della benzina sulle scelte dei nostri connazionali, che stanno rimodulando il loro stesso modo di vivere in base agli esorbitanti costi dei carburanti. In base a questo studio, infatti, solo il 29% degli italiani partirà per le vacanze di Pasqua. Tra i fortunati che avranno il privilegio di poter partire, il 56% resterà fuori solo una notte. “A pesare sono il caro carburanti e i rincari per servizi e ristorazione”: lo dice Carlo Pileri, presidente dell’Adoc. Il quale aggiunge: “La crisi ha messo in ginocchio le famiglie, basti pensare che tra i partenti ben il 56% starà fuori solo una notte, mentre il 26% farà solo una gita di un giorno, soprattutto a Pasquetta, quando a muoversi sarà il 41% degli italiani. Solo il 4% dei partenti, invece, potrà permettersi di dormire fuori tre notti.” Per quanto concerne il budget, il 36% dei partenti spenderà meno di 200 euro, mentre solo il 19% potrà permettersi di spendere più di 400 euro”. In conseguenza di ciò, cresce nettamente la fascia di coloro che festeggerò con un pranzo al sacco, fascia che vede un aumento del 7%. Tra coloro che invece sceglieranno un locale, la meta preferita saranno gli agriturismi, con un 3% in più rispetto allo scorso anno.

Se si aggiungono questi dati al boom degli abbonamenti del trasposto locale, si capisce come il caro benzina sta avendo effetti profondi e duraturi sulle abitudini dei nostri connazionali.

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