A rischio il lavoro per 20.000 precari degli enti locali siciliani COMMENTA  

A rischio il lavoro per 20.000 precari degli enti locali siciliani COMMENTA  

Palermo – I circe 20.000  precari enti locali siciliani sono in apprensione per le sorti del loro lavoro. A partire da gennaio 2013 potrebbero restare disoccupati e chiedono una soluzione in tal senso: una sistemazione definitiva o, in alternativa una proroga.

La Regione Sicilia (è bene ricordarlo, a ottobre ci saranno le votazioni regionali) aveva tentato di assumere i 20.000 dipendenti comunali ma senza un regolare concorso, come dovrebbe essere per l’assunzione nella pubblica amministrazione.

Idea che non è piaciuta al Commissario dello Stato Carmelo Aronica che, con un’impugnativa, ha fermato il provvedimento in quanto non rispettoso delle norme di finanza pubblica e del merito.

Secondo il commissario, inoltre, c’è stata una violazione dell’articolo 3 della Costituzione.

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