A Roma per discutere del disarmo nucleare

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A Roma per discutere del disarmo nucleare

Stamattina presso l’ambasciata americana a Roma è avvenuto l’incontro tra i due responsabili delle due superpotenze atomiche: Stati Uniti e Russia.

Nuovi negoziati, formali tra il direttore del Dipartimento per la sicurezza e il disarmo del ministero degli Esteri russo Anatoly Antonov e per l’America il nuovo assistente del Segretario di Stato Rose Gottemoeller, tra l’altro sino allo scorso anno direttore del Carnegie Moscow Center.

La responsabile americana ha anche ringraziato il governo italiano – che ha ospitato l’incontro di oggi nell’ambito della presidenza del G8 – “per aver fornito un contesto molto buono per questi colloqui”. L’obiettivo, ha ricordato Antonov, è quello di avere un nuovo trattato che sostituisca Start, vecchio ormai di 20 anni e in scadenza a dicembre.

La Russia ha già dichiarato che è possibile una “notevole” riduzione del proprio arsenale, a conferma della disponibilità a scendere sotto la soglia delle 1.700-2.000 ogive previste dal Trattato di Mosca del 2002.

Le due superpotenze atomiche dispongono del 96% delle 25.000 armi nucleari che esistono ancora sul pianeta, e il loro impulso sarà fondamentale per tirare a bordo gli altri Paesi che hanno armi nucleari – Gran Bretagna, Francia e Cina – e quelli che ‘de facto’ posseggono l’atomica: Pakistan, Israele, India.
Dopotutto, secondo Obama, un mondo senza armi nucleari… si può.

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