A uccidere due senegalesi oggi a Firenze un simpatizzante di estrema destra COMMENTA  

A uccidere due senegalesi oggi a Firenze un simpatizzante di estrema destra COMMENTA  

Un uomo di 50 anni ha aperto il fuoco oggi a Firenze, in due diverse zone del centro, uccidendo due senegalesi e ferendone altri tre, prima di suicidarsi all’interno della sua auto in un parcheggio sotterraneo nei pressi di piazza San Lorenzo.


Lo ha riferito il capo della procura di Firenze Giuseppe Quattrocchi, che ha definito l’omicida un uomo con un alto livello culturale.

L’omicida, secondo fonti investigative, sarebbe Gianluca Casseri di Pistoia, nato nel 1961 e vicino ad ambienti di estrema destra.


Casseri ha scritto diversi libri, tra cui ‘La chiave del caos’ e ‘I protocolli del Savio di Alessandria’

Questa mattina, intorno alle 12:30, l’uomo è arrivato in macchina a piazza Dalmazia, ha parcheggiato e, sceso dall’auto, ha aperto il fuoco contro tre venditori ambulanti senegalesi, con una pistola a tamburo, uccidendone due e ferendone uno.


Il senegalese ferito è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Careggi con colpi al torace e all’addome.

L’omicida è poi risalito in macchina e si è dileaguato.

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Al momento della fuga, raccontano i testimoni, alcune persone hanno provato a fermarlo ma l’uomo ha nuovamente estratto la pistola ed è scappato su un’auto di colore chiaro.

Nel primo pomeriggio, il killer si è recato a piazza San Lorenzo, in pieno centro storico, dove ha aperto il fuoco ancora contro due persone di colore, rimaste ferite e ricoverate all’ospedale Santa Maria Nuova.

A questo punto l’uomo è scappato in un parcheggio sotterraneo, che è stato circondato dagli agenti, e lì si è ucciso all’interno della sua auto, sparandosi alla gola.

Sul luogo della prima sparatoria, riferiscono le fonti, si è vissuto qualche momento di tensione quando sono arrivati circa un centinaio di rappresentanti della comunità senegalese, che si sono poi mossi in corteo verso la prefettura per manifestare e chidere giustizia.

Entrambe le sparatorie sono avvenute in pieno centro, in zone solitamente molto trafficate e frequentate

Scrittore, direttore editoriale de la rivista La Soglia, dedita al genere del fantastico nei fumetti, nel cinema e nell’horror, da Dracula a Tolkien, da Conan a Flash Gordon.

‘Gianluca Casseri era un simpatizzante di CasaPound Italia, come altre centinaia di persone in Toscana, e altre migliaia in tutta Italia, alle quali, come del resto avviene in tutti i movimenti e le associazioni e non solo in Cpi, non siamo soliti chiedere la patente di sanità mentale’.

A precisarlo è Casapound Italia in una nota. ‘Casseri – si legge nel comunicato – non era un militante della nostra associazione, frequentava talvolta la sede di Pistoia e non abbiamo motivo per tenerlo nascosto. Oggi si è consumata una immane tragedia della follia, e quattro persone sono morte senza motivo, ma se è avvenuta vogliamo ricordare che è anche perché questo Stato non è in grado di fornire alcuna protezione e assistenza ai suoi figli più deboli’.

‘Era venuto qualche volta nel nostro circolo a parlare del suo libro ‘Le Chiavi del caos’ – conferma Lorenzo Berti, portavoce di Casapound Pistoia -, ma lo conoscevamo appena, era una persona molto chiusa che non dava confidenza’.

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