Abortisce nel bagno dell’ospedale, i medici tutti obiettori

Cronaca

Abortisce nel bagno dell’ospedale, i medici tutti obiettori

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Valentina, 28 anni, ha raccontato al quotidiano la Repubblica la terribile odissea vissuta all’Ospedale Pertini di Roma. La donna, affetta da una malattia genetica rara, si è ritrovata ad abortire da sola nel bagno, senza alcun aiuto, in compagnia di suo marito Fabrizio. Valentina era incinta al quinto mese e ha quindi partorito un feto morto. Dichiara al giornale: “In ospedale tutti i medici erano obiettori”. Alla coppia è stato vietato l’accesso alla diagnosi genetica pre-impianto e alla fecondazione assistita. Questo è l’unico modo per impedire che venga trasmessa al piccolo la malattia genetica rara di cui soffre la mamma.

Valentina e Fabrizio hanno affrontato diversi aborti, quest’ultimo è stato però il più terribile ed umiliante. La donna ha abortito da sola, nel bagno dell’Ospedale Pertini di Roma, e anche se la coppia ha deciso di non esporre denuncia nei confronti della struttura ospedaliera, qui si ravvisa un vero e proprio reato, che è l’omissione di soccorso.

E’ questa la dimostrazione di come, in Italia, la legge n. 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza abbia serie difficoltà di applicazione.

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