Accoltellò l’amante per “purificare” la loro relazione: forse sarà prosciolto

Bologna

Accoltellò l’amante per “purificare” la loro relazione: forse sarà prosciolto

Mahfud Bahi, un musulmano di 30 anni, aveva intrecciato una relazione con una donna molto più grande di lui e seguace di un’altra religione. Da tempo, però, era tormentato dai sensi di colpa: per questo ha aggredito la sua amante con un coltello, colpendola con tanta violenza da lasciarla invalida. L’episodio risale al febbraio scorso, ma solo in questi giorni si sta profilando una possibile condanna per l’uomo. Non sarà confinato in carcere, bensì in un ospedale psichiatrico. Gli inquirenti hanno infatti stabilito che l’uomo è gravemente affetto da schizofrenia, come hanno testimoniato anche i suoi stessi familiari. Ma a causa di questa diagnosi il colpevole, se fosse rinviato a giudizio potrebbe essere prosciolto per infermità. C’è quindi il rischio che l’aggressore torni a piede libero, mentre la sua ex amante, vittima di una forma di paralisi, è ancora in riabilitazione nel centro specializzato di Montecatone.

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