Accordo Whirlpool ufficiale: stabilimenti salvi COMMENTA  

Accordo Whirlpool ufficiale: stabilimenti salvi COMMENTA  

Che la vicenda Whirlpool potesse finire bene era nell’aria e alcune notizie ufficiali erano già trapelate qualche settimana fa.

Ieri, però, c’è stata la firma dell’accordo quadro fra l’azienda, i sindacati e il Ministero dello Sviluppo. “Nessuna chiusura, nessun licenziamento” ha twittato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che aveva deciso quasi subito di portare il governo al tavolo delle trattative.


E ha avuto ragione, perché il cambio di rotta è stato riconosciuto da tutti ed è ben esemplificato dalle parole del leader della Fim Marco Bentivogli: ”Da bollettino di guerra il piano industriale è diventato un vero piano di rilancio”.


Whirlpool ha deciso innanzitutto di trasferire in Italia un’importante fetta della produzione di componenti che, in precedenza, avveniva in altre parti d’Europa. Il sito di Caserta non andrà incontro alla chiusura, ma, anzi, è destinato a diventare il polo europeo per i pezzi di ricambio, con garanzia di almeno 320 posti. Per Teverola si continua la ricerca di investitori.


Secondo Salvatore Barone della Cgil, “l’accordo Whirlpool rappresenta un utile esempio di come affrontare, attraverso relazioni industriali rispettose dei diversi interessi in campo, processi complessi di riorganizzazione produttiva e organizzativa che investono aree nazionali e internazionali”.

L'articolo prosegue subito dopo


Ora restano da definire i protocolli per le intese locali sugli ammortizzatori sociali, perciò da domani inizieranno le assemblee informative in tutte le fabbriche.

Leggi anche

1 Trackback & Pingback

  1. Accordo Whirlpool ufficiale: stabilimenti salvi

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*