ACEA: distribuiti modelli per autoridurre bolletta dell'acqua, Alemanno ignora referendum - Notizie.it
ACEA: distribuiti modelli per autoridurre bolletta dell’acqua, Alemanno ignora referendum
Roma

ACEA: distribuiti modelli per autoridurre bolletta dell’acqua, Alemanno ignora referendum

La Giunta Alemanno con un vero colpo basso, si accinge a presentare un bilancio previsionale che prevede di effettuare circa 800 milioni di tagli su quasi tutti i settori a discapito dei cittadini. Dopo aver aumentato l’imposta fiscale, si passa adesso alla privatizzazione del 21% del capitale Acea in mano all’Amministrazione comunale romana, tradendo a tutti gli effetti il referendum dello scorso Giugno che stabiliva innanzitutto la ripubblicizzazione dell’acqua ma soprattutto il divieto di trarre profitto dai beni comuni.

Una novità degna di essere sottolineata è la gestione dei controlli sulle caldaie, prima di Acea oggi da parte di Roma Capitale. Fino a ieri le verifiche sulla manutenzione delle caldaie e relativo bollino blu erano effettuate da esperti del settore che certificavano il rispetto delle norme sicurezza da parte del cittadino e del tecnico addetto ai controlli, da oggi tale compito sarà svolto dal corpo dei Vigili Urbani capitolini, i quali verificheranno la regolarità del bollino blu e si limiteranno a multare il cittadino privo dei requisiti richiesti.

Oltretutto verranno prodotte scartoffie su scartoffie da mandare agli uffici romani che provvederanno a tenere inutili archivi, mentre in passato bastava una e mail che confermasse il controllo della caldaia stessa.

Ma torniamo al tema’” acqua bene comune: rischia seriamente di diventare solo un miraggio e rispecchia in pieno la politica delle liberalizzazioni arbitrarie in barba alle decisioni di una collettività legittimata dall’unico mezzo a disposizione: il referendum! Ad oggi infatti solo la città di Napoli si ostina a rispettare la volontà dei cittadini grazie all’azienda speciale “Acqua bene comune”.

Da sabato in varie piazze saranno organizzate campagne di obbedienza civile in cui federazione di sinistra e associazioni in difesa dell’acqua spiegheranno ai cittadini come autoridurre la bolletta del servizio idrico; inoltre verranno distribuiti modelli di diffida/reclamo da presentare all’Acea. Con tali modelli i cittadini potranno informare l’Acea della decurtazione sulla propria bolletta pari alla componente relativa alla remunerazione del capitale investito e potranno richiedere il rimborso per la percentuale versata dopo il 20 Luglio 2011.

Bisogna chiarire ancora una volta che la Corte costituzionale ha stabilito si possa applicare immediatamente la normativa in oggetto in quanto il ricorso non presenta elementi di contraddizione.

A tutti i cittadini adesso non resta altro che attivarsi!Logo_campagna_Mauro_Forte

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