Acea: Roma è pronta alla mobilitazione generale COMMENTA  

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Il fronte cittadino per la salvaguardia dell’acqua sta divenendo sempre più corposo, consistente e sopratutto agguerrito nei confronti del Sindaco Alemanno che insiste a voler privatizzare l’acqua della Capitale ed i servizi pubblici locali.  Il Comitato romano per l’acqua pubblica ha affrontato questi temi ieri nel corso di un’assemblea al Teatro Colosseo, cui hanno partecipato anche sindacati, lavoratori delle aziende pubbliche, associazioni, studenti e partiti.

La decisione di vendere il 21% di Acea viene presentata dalla giunta capitolina come un’esigenza per far cassa in nome del debito comunale e del famigerato patto di stabilità imposto dal Governo e l’operazione porterebbe il comune a detenere il 30% delle quote.In aggiunta a questo Alemanno vorrebbe costituire una holding di tutte le aziende pubbliche capitoline come primo passo verso la privatizzazione. Il Sindaco sostiene di essere obbligato a vendere l’Acea dall’art.4 della manovra di agosto 2011 del Governo Berlusconi, ma il Comitato ribatte e smentisce le “bugie” del primo cittadino in quanto sia il servizio idrico, sia l’energia ne sono esclusi .Sono tutti concordi nel considerare l’operazione come una “svendita” tant’è che quando Alemanno è diventato sindaco le quote Acea valevano € 16, mentre oggi ne valgono solo €4.

La giunta vorrebbe racimolare circa € 200 milioni dalla vendita delle quote energetiche , che a detta di Sandro Medici, presidente del x municipio, si potrebbero incassare rivedendo i finanziamenti su altre voci, ad esempio quelle delle grandi opere, o meglio grandi figuracce che ha fatto fino ad oggi Alemanno(nda) Il Comitato è seriamente preoccupato per il futuro della città e per “l’esproprio di democrazia” , ma poichè dalle parole bisogna passare ai fatti, annuncia  battaglie durissime da combattere nelle piazze e nei quartieri ,che sfocieranno nel corteo cittadino di sabato 5 Maggio in Campidoglio.

Ricordiamo che dietro l’oscura faccenda si nasconde l’ombra di Caltagirone, intanto Marco Miccoli segretario romano del Pd annuncia che l’opposizione si terrà a suon di emendamenti ( circa un centinaio) ed intanto i cittadini si armano!

Una manifestazione per il rispetto del sì al referendum acqua

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