ACTA – Il partito pirata si sveglia COMMENTA  

ACTA – Il partito pirata si sveglia COMMENTA  

Acta è l’accordo anti-contraffazione, siglato a porte chiuse da governi e multinazionali, senza consultare opinione pubblica, operatori di settore, partiti, movimenti o associazioni. Acta nasceva con l’intenzione di proteggere la proprietà intellettuale di autori e artisti, ma è diventato soltanto un modo per spiare le abitudini di chi utilizza un pc. E’ diventata una scusa per raccogliere informazioni sulla navigazioni di tutti gli utenti.

La realtà è che questo accordo è nato con l’intenzione di lasciare fuori l’intera società civile, perché ai governi e alle multinazionali non interessa la condivisione di informazioni, non interessa la circolazione delle idee, a loro interessa solo controllare tutto il flusso di informazioni possibile. A loro interessa solo creare profitto da queste informazioni. Ed è per questo che ACTA è stato preparato a porte chiuse, nel segreto più totale.

Immaginate che ogni vostro singolo passo venga seguito e controllato.

In ogni caso, la questione è ancora aperta. C’è un movimento che si sta mobilitando contro questo scempio: il partito pirata internazionale.
In Italia ci sono diversi gruppi locali che hanno scelto di dire NO ad ACTA:
– Roma, Via delle Terme di Caracalla – 00100 ROMA, Pirati a Caracalla Facebook event
– Siena, La Rumba Cafè, Via Martiri della Libertà, 1 – 53041 ASCIANO, Pirate Fest
– Torino, L’imbarchino del Valentino in Viale Cagni, 3 – 18,00 – 21,00 NoATCA.it

A Roma i pirati sono ospiti alla festa di SeL (Sinistra Ecologia Libertà), fino al 17 giugno a Caracalla, e hanno in serbo molte sorprese.

Vale la pena di scoprirle tutte, a partire dal doppio appuntamento contro ACTA: a Roma, infatti, la protesta andrà avanti fino a domenica 10.

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