Addio a Gabriele Ferzetti

Cinema

Addio a Gabriele Ferzetti

Addio a Gabriele Ferzetti
Addio a Gabriele Ferzetti

Uno dei grandi protagonisti del cinema italiano del XX secolo.

Ferzetti lavorò con Antonioni, Leone, Petri e Vancini.

Dopo la morte di Luca De Filippo appena una settimana fa, un’altra scomparsa ha scosso le fondamenta del mondo artistico italiano. È morto Gabriele Ferzetti, uno degli interpreti più amati del cinema e del teatro nel nostro Paese. Romano, classe 1925, frequentò l’Accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico e la sua versatilità e la sua classe ineguagliabile lo fecero approdare giovanissimo al cinema e lavorare con alcuni dei più importanti registi italiani del XX secolo, fra cui Sergio Leone (“C’era una volta il West”), Mario Soldati (“La provinciale”), Michelangelo Antonioni (“Le amiche” e “L’avventura”), Florestano Vancini (“La lunga notte del ‘43”) ed Elio Petri (“A ciascuno il suo”). Molto celebre anche la sua interpretazione del boss della malavita Marc Ange Draco nel sesto film della saga di James Bond “Al servizio di Sua Maestà”. Ferzetti vinse due Nastri d’argento per i suoi ruoli ne “La provinciale” (1953) e “A ciascuno il suo” (1969).

Elegante e sobrio, gentiluomo sul grande schermo ma anche in scena, furono tante le incursioni di Ferzetti nel teatro, dai Luigi Pirandello a Tennessee Williams, recitando con altre colleghe eccezionali come Anna Proclemer e Lea Padovani.

Nel 2009 il successo internazionale che riscosse il film di Luca Guadagnino “Io sono l’amore” fece scoprire a molti il suo fascino indiscutibile. Il ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, ha dichiarato: “Apprendo con dolore della scomparsa di Gabriele Ferzetti. Il cinema e il teatro perdono oggi un grande interprete”. La figlia, Anna Ferzetti, è anch’essa attrice, molto popolare grazie alla sua partecipazione nella serie televisiva “Una mamma imperfetta”.

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