Adusbef e Federconsumatori calcolano la stangata COMMENTA  

Adusbef e Federconsumatori calcolano la stangata COMMENTA  

Adusbef e Federconsumatori hanno calcolato che le famiglie italiane subiranno una stangata da 1.500 euro nel 2013 e parlano di una situazione drammatica , ampiamente dimostrata dal calo degli acquisti natalizi.


Come sappiamo nel 2012 gli italiani sono stati colpiti già dall’ Imu, purtroppo si tratta solo di una delle tante iniziative che il nostro Governo ha adottato per cercare di reperire risorse finanziarie attingendo dalle fonti più facili e comode. Nel 2013 arriveranno nuovi rincari che interesseranno i servizi bancari, postali, la tariffa rifiuti ( da aprile aumenterà del 25% in più a famiglia), la rc auto ( +5%), le tariffe aeroportuali,  il canone Rai, le bollette di luce, gas e acqua. In tutto ciò le ricadute della tassa sugli immobili, ( dato che a pagare l’Imu saranno anche attività produttive e commerciali) riverseranno direttamente sui prezzi al consumatore il costo dell’imposta

I presidenti di Adusbef e Feredconsumatori hanno dichiarato  per migliorare le sorti dell’economia sono necessari ”ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni, investimenti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico e, soprattutto, per il lavoro che rimane il problema fondamentale del Paese. In assenza di un serio progetto che vada in questa direzione, la fuoriuscita dalla crisi si fara’ sempre piu’ lontana ed improbabile”.


Mentre tuttavia gli italiani si svuoteranno le tasche, la Chiesa continuerà a non pagare l’Imu sulle attività commerciali anche col placet dell’Unione europea, che ha deciso di non condannare l’Italia per favoreggiamento di Stato in questa evasione fiscale, condonandole una multa di 3,5 miliardi.


Così, se  Monti ha escogitato il decreto del 19 novembre 2012  che di fatto rende impossibile calcolare i mq. degli immobili ecclesiastici che producono al Vaticano un profitto , l’erario pubblico subirà un danno compreso tra i 300  e i 500 milioni di euro.

 

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