Aem: “bollette gonfiate”, tra gli indagati l’Amministratore Delegato Zuccoli

Milano

Aem: “bollette gonfiate”, tra gli indagati l’Amministratore Delegato Zuccoli

Tra le presunte vittime delle “bollette gonfiate” dell’Aem ci sono anche “illustri” clienti come la Provincia, l’Università degli Studi, il Politecnico, l’ospedale Maggiore, il ministero dei Trasporti, l’Asl e addirittura i Carabinieri.

In pratica, i contatori obsoleti rappresentavano una buona fetta sul totale: 390 mila su 880 mila. Questo significa che tantissime persone ed anche istituzioni, hanno pagato molto di più di quanto avrebbero dovuto.
Tra gli indagati a vario titolo per truffa aggravata, ostacolo agli organismi di vigilanza, false misurazioni e violazione fiscale in materia di accise, spicca il nome dell’amministratore delegato Giuliano Zuccoli e dei presidenti Aldo Scarselli e Dario Cassinelli.

In un’intercettazione prima di un consiglio di amministrazione, le parole di Giuliano Zuccoli “Dobbiamo motivarlo bene” è una prova per gli inquirenti che l’amministraotre legato fosse a conoscenzaz del meccanismo.
Gli errori significativi nelle misurazioni si aggirano nella misura media del 6%, con punte fino al 15% con un ingiusto profitto pari al valore di oltre 69 milioni di metri cubi standard di gas.
Intanto, la Società A2A (ex Aem) respinge in un comunicato ogni accusa sulle presunte «bollette gonfiate».

Però, molti sono i milanesi che hanno la netta impressione che la propria bolletta sia stata decisamente più alta rispetto al consumo reale, chissà quanti di voi…
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