Affluenza record per la festa Sapore di Sale a Cervia, un successo che si legge nei numeri COMMENTA  

Affluenza record per la festa Sapore di Sale a Cervia, un successo che si legge nei numeri COMMENTA  

Il successo di Sapore di sale 2012 si legge nei grandi numeri,
affluenza record nell’assolato weekend cervese per la festa enogastronomica dedicata al sale dolce di Cervia

Superata l’affluenza della scorsa edizione che aveva registrato 80.000 visitatori, un numero incredibile di persone ha raggiunto la banchina per ricevere il sale di Cervia formando un lungo “serpentone”. Il record sabato sera quando bancarelle e stand gastonomici, affollatissimi, sono stati messi “a dura prova” da un pubblico entusiasta. Raccolti anche i fondi per l’Emilia grazie alle molteplici iniziative a favore dei terremotati.


Un successo da grandi numeri quello registrato a Sapore di sale durante l’assolato weekend appena trascorso che ha superato abbondantemente le 80.000 presenze dell’anno precendente. Complici un bellissimo sole e una serata ricca di stelle, cornice della 16^ edizione di Sapore di sale che anche quest’anno ha superato ogni aspettativa registrando un’affluenza record di pubblico.

“In un periodo come questo avere un così sensibile incremento di partecipanti e i complimenti del pubblico entusiasta della qualità di Sapore di sale, è un risultato eccezionale – ha affermato Michele De Pascale, assessore al turismo del comune di Cervia – è il frutto del lavoro, dell’impegno e della passione di tutti coloro che hanno collaborato, una grande squadra, è il caso di dirlo. Sono stati superati considerevolmente i dati dell’anno scorso, sia come affluenza che come vendita dei prodotti. Anche i nuovi locali nati sul porto canale si sono perfettamente integrati nello svolgimento della festa rivitalizzando l’area della banchina. È una manifestazione che parla a un pubblico variegato che include tutti i target. Tutte queste persone hanno passeggiato sul nostro porto canale creando un’atmosfera decisamente unica“.

Anche quest’anno infatti una lunghissima fila di persone si è radunata intorno al porto canale per assistere alla “Armesa de Sel” (rimessa del sale), la bellissima rievocazione durante la quale sono stati distribuiti 100 quintali del pregiato sale raccolto artigianalmente nella antica salina Camillone. La rievocazione ha visto i salinari impegnati sia sabato che domenica pomeriggio a “spalare” il prezioso carico di oro bianco dalla Burchiella nel Piazzale dei Salinari.

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Migliaia di persone dalla darsena ai Magazzini del sale fino al borgo marina per la distribuzione a offerta libera del sale di Cervia che quest’anno, come hanno affermato i salinari durante la sagra, è il più bello degli ultimi 30 anni.
Un aspetto molto apprezzato è stato l’alto livello qualitativo della proposta complessiva, pur in una cornice di festa bella, semplice e autentica che non ha deluso l’attesa del pubblico. Si è percepita nell’aria l’emozione che ha caratterizzato la “tre giorni” di Sapore di Sale a confermare un successo che la pone tra le sagre più apprezzate in Italia promossa e patrocinata dal Comune di Cervia, organizzata da Tuttifrutti e Atlantide Servizi, realizzata insieme a tutte le realtà socio-economiche del territorio, inserita nel Circuito enogatronomico del Delta e del Wine food festival.
Tra i numeri eccezionali di Sapore di sale: 2.000 i chili di sale venduto e 100 i quintali distribuiti dai salinari durante la Rimessa del sale con la formula dell’offerta libera, il cui ricavato va in beneficenza e quest’anno per il 50% è stato destinato anche alle zone terremotate.
Sempre devoluti alle aree afflitte dal terremoto più di 2.515 euro raccolti nelle diverse iniziative a favore dell’Emilia, tra cui la cena inaugurale che ha raccolto 760 euro, i 700 euro ricavati dalla vendita dei meloni offerti dalla Provincia Regionale di Trapani, i 755 euro dai prodotti al sale offerti dai produttori e venduti dalla Consulta del Volontariato di Cervia e altri 300 euro tra le bancarelle degli espositori.
Grande affluenza al Musa, il museo del sale sul porto canale, visitato durante Sapore di sale da 8.000 persone, mentre sono state 750 quelle che hanno partecipato alle visite in salina.
Grande soddisfazione per la piena riuscita della cena inaugurale curata dallo chef Matteo Casadio della Terrazza Bartolini. Entusiasmante Show Cooking dello chef 2 stelle Michelin Mauro Uliassi che ha tenuto una lezione di cucina ad altissimo livello sulla cucina parlando della semplicità e autenticità dei prodotti d’eccellenza compreso il sale cervese.
Preziosa la collaborazione di AIS Romagna che ha gestito la degustazione di grande qualità dei vini del territorio abbinati ai prodotti lavorati col sale di Cervia.
Riusciti molto bene e partecipati tutti gli altri incontri. Dal convegno salutistico “Meno e meglio” che ha affrontato la necessità di moderare l’uso del sale utilizzando erbe fresche aromatiche, al taglio spettacolare della prima forma di Parmigiano Reggiano vacche rosse reggiane Grana d’Oro al Sale Dolce di Cervia e al suo assaggio che ha rivelato un gusto impareggiabile. Spettacolare la dimostrazione “Fuoco al mito”, la cottura del Parmigiano che ha raccolto un folto pubblico fino a “I love Cooking Grill” che ha raccontato il sodalizio tra sale del Parco delle Saline e le buone pentole Ballarini.
Anche i Laboratori del Gusto hanno visto una notevole affluenza. Molto seguito il workshop degli Ecomusei “Patrimonio e innovazione” promosso dalla Regione Emilia Romagna e l’IBC (Istituto per i beni artistici, culturali e naturali), già realizzato l’anno scorso, che ha coinvolto Argenta e Cervia, durante il quale sono state poste le basi per lo studio della “mappa di continuità” di Cervia e dell’Ecomuseo.
Numeri eccezionali quelli registrati negli stand che hanno soddisfatto tutti i palati, da quelli più esigenti ai più semplici. Sono stati distribuiti 3 quintali di anguilla, 180 chili di seppie e 250 chili di fritto allo stand di Auxilia, 280 chili di Parmigiano (7 forme) di vacche rosse reggiane Grana D’Oro tra cui quella al sale di Cervia prodotta due anni fa e aperta per questa occasione. 10 sono le forme aperte e distribuite allo stand del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che ha destinato parte del guadagno alle zone terremotate dell’Emilia.
Il circolo dei pescatori “La Pantofla” ha cucinato 6,5 quintali di cozze, 240 kg pesce azzurro e 1 quintale e mezzo di riso alla marinara. 1.400 le piadine vendute da Cna/Confartigianato. E ancora 2.200 cannoli siciliani confezionati con 220 kg di ricotta allo stand di Trapani.
2.000 i piatti realizzati dallo Streetfood Camper dello chef pluristellato Mauro Uliassi (tra le novità di questa edizione), tra pollo fritto, lasagne, panini alla porchetta e i suoi celebri “trapizzini”.
1.800 coni di fritto e 800 risotti i numeri dello stand dell’Osteria del Gran Fritto, mentre nello stand del Saledolce caffè e cucina sono stati consumati 1.500 piatti tra tataki di tonno, patatone al rosmarino, spianate e dolci da credenza. Per lo stand del ristorante “Al Deserto” centinaia le mattonelle al sale dolce di Cervia, presentate con il tonno servite al pubblico oltre a 200 porzioni di dolci tra canocchie dolci della tradizione francese e babà al prugnolino, il tipico liquore prodotto con le bacche delle saline.
2.650 i coperti registrati dall’Osteria del sale, gestita nei Magazzini del sale dalla Casa delle Aie, tra cappelletti, tagliatelle, lasagne, carne alla griglia e coniglio al forno mentre 5.000 focacce e 2.500 tra bomboloni e maritozzi sono stati venduti allo stand dei Panificatori di Confcommercio.
Numerossissimo anche il pubblico che si è riunito davanti ai nuovi bar del porto canale per l’iniziativa Barman day 2012 organizzata da Confesercenti dove sono stati selezionati i due finalisti per partecipere al Salone del Gusto di Torino. I due vincitori sono una barlady: Elisa Paolucci Giannettoni del bar Living room proprio uno di quelli nati sul porto canale di Cervia, che ha vinto con il cocktail “star of london”, un pre-dinner pestato a base di more, lamponi, gingerbeer, sale di cervia e pepe nero. Accanto a lei Mattia Proni del bar Oro nero di Alfonsine con il cocktail Neropaco, after-dinner all’ameretto di Saronno con vellutata di cacao e sale di cervia in galleggiamento. Infine Sanzio Davidi del bar Tribeca di Ravenna ha preso il premio speciale della giuria grazie al suo cocktail pre-dinner miscelato con birra salinae, la birra al sale dolce di Cervia, e tequila.
Migliaia di persone inoltre hanno visitato il sito www.cerviasaporedisale.it sia nei giorni precedenti che durante Sapore di sale.

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