Un’indagine delle Nazioni Unite del 2010 ha rivelato che quasi 1/3 delle donne afghane sono esposte a diversi tipi di violenza fisica e psicologica e il 25% di esse subisce abusi sessuali.
Non solo: i crimini contro le donne sono in crescita nel Paese dell’Asia Centrale, secondo gruppi locali dei diritti umani e questo solo negli ultimi mesi. Ricordiamo il recente caso che ha fatto il giro del mondo di Sahar Gul, 15enne torturata e segregata dal marito e dalla famiglia di lui per avere rifiutato di prostituirsi.
Tornando però al caso iniziale, non sono solo le donne afghane a rischiare di essere uccise per aver partorito una bambina. In Pakistan, a Sud di Islamabad, una ragazza di 24 anni è stata bruciata viva dal marito per lo stesso motivo i giorni scorsi.










