Afghanistan, la NATO ammette di aver bombardato un gruppo di bambini COMMENTA  

Afghanistan, la NATO ammette di aver bombardato un gruppo di bambini COMMENTA  

La missione NATO in Afghanistan (Isaf) ha riconosciuto che diversi bambini sono morti a causa di un bombardamento avvenuto la settimana scorsa nella provincia di Kapisa, dove sono di stanza le truppe francesi.


Le autorità locali parlano di otto bambini deceduti. Secondo Mohammad Tahir Safi, parlamentare eletto a Kapisa e parte della squadra investigativa mandata sul posto dal presidente afghano Karzai, il bombardamento del 6 febbraio è stato compiuto nonostante l’opposizione del responsabile dell’intelligence locale, per il quale non vi era alcuna attività insurrezionale nell’area.


Secondo Safi alcuni bambini si erano riuniti per accendere un fuoco quando “d’un tratto un aereo ha fatto cadere prima una bomba e poi un’altra”. “C’erano otto persone e tutti bambini innocenti, come si può vedere dalle foto” – ha detto il parlamentare mostrando le foto dei cadaveri avvolti nei sudari.


Il generale Carsten Jacobson, portavoce dell’Isaf, ha definito la morte di persone innocenti “una tragedia”, aggiungendo però di “non essere ancora certi di quel che è accaduto”.

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