Agatha Christie, 40 anni senza la regina del giallo COMMENTA  

Agatha Christie, 40 anni senza la regina del giallo COMMENTA  

Molti gli addattamenti cinematografici e televisivi dei suoi personaggi Hercule Poirot e Miss Marple.

Christie è stata tradotta in 445 lingue, più di Shakespeare.

Agatha Christie, una delle più grandi scrittrici del XX secolo, ci lasciava 40 anni fa, il 12 gennaio 1976, nella sua casa inglese di campagna. Agatha Mary Clarissa Miller, questo il suo vero nome, avrebbe voluto diventare una cantante lirica. Invece, dopo un’infanzia borghese e laica, istruita in casa dalla madre senza mai frequentare una scuola, la prima guerra mondiale -presta servizio come volontaria presso l’ospedale inglese di Torquay- la indirizzò (fortunatamente per noi) verso la letteratura e tutte le nozioni apprese su medicinali e veleni durante questi anni saranno la base dei suoi romanzi.


Giallista di fama mondiale, nota come “la signora del mistero” i suoi quasi 100 romanzi, dotati da un inimitabile senso della suspense, sono stati tradotti in 45 lingue, più di William Shakespeare, con quasi tre miliardi di copie vendute. Agatha Christie scrisse anche alcuni romanzi rosa con lo pseudonimo di Mary Westmacott. I suoi personaggi sono sempre molto particolari e ben delineati e le ambientazioni realistiche e dettagliate. Numerosi e molto fortunati gli addattamenti cinematografici e televisi basati su due dei suoi personaggi più celebri, l’investigatore belga Hercule Poirot e l’incantevole Miss Marple, una vecchieta esperta di criminologia e natura umana che alterna questa attività con il lavoro a maglia, ispirata alla sua nonna materna.


Fra i film più celebri spiccano “Assassinio sul Nilo” e “Delitto sotto il sole”, entrambi con protagonista Peter Ustinov. Imperdibili anche i romanzi “Assassinio sull’Orient Express” -uno dei suoi capolavori, scritto durante un viaggio in treno verso Baghdad durante il quale si innamorò dell’archeologo Max Mallowman, il suo secondo marito- e “Dieci piccoli indiani”, il giallo più venduto al mondo con 110 milioni di copie.

“È la donna che, dopo Lucrezia Borgia, è vissuta più a lungo a contatto col crimine”, disse di lei Winston Churchill.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*