Agenti del Mossad a caccia di evasori fiscali americani in Svizzera

Economia

Agenti del Mossad a caccia di evasori fiscali americani in Svizzera

Meir Dagan
Meir Dagan

Negli Stati Uniti, l’evasione fiscale è sempre stata presa con molta serietà: da loro chi evade è un nemico da combattere con ogni mezzo e senza mezze misure. Adesso, l’amministrazione statunitense sembra che abbia addirittura deciso di usare ex-agenti del Mossad per dare la caccia agli evasori fiscali americani, che detengano conti cifrati nelle banche svizzere. Un sospetto sorto in seguito alla assunzione in qualità di consulente di Meir Dagan nella sede di Zurigo della Arcanum Global, colosso multinazionale specializzato nella ricerca di informazioni. Per chi non lo sapesse, Meir Dagan dal 2003 al 2011, ha diretto il Mossad. Trasferitosi in Svizzera, secondo il quotidiano zurighese, Tages Anzeiger, Dagan metterebbe la sua enorme esperienza al servizio del Dipartimento della Giustizia e del fisco statunitensi. L’Arcanum Global, infatti, collaborerebbe con Washington nel tentare di stanare quei contribuenti americani i quali hanno avuto la geniale pensata di nascondere soldi in una banca elvetica.

Una attività che sarebbe palesemente illegale, però, tanto che la Procura Federale di Berna, pur assicurando di non avere alcun motivo per aprire un procedimento legale, fa sapere di vigilare su Arcanum e sulle sue attività, nella Confederazione. Intanto, comunque, Meier Dagan, ha raggiunto, a Zurigo, un altro ex-ufficiale dell’esercito di Israele, Arusy Eitan, abilissimo analista finanziario. Con la doppia nazionalità, statunitense ed israeliana, Eitan è colui che, nel 2007, è riuscito a scoprire come nove banche occidentali, abbiano aiutato l’Iran ad aggirare l’embargo. Insomma, gli evasori americani è meglio che non pensino di essere intoccabili, vista la forza di fuoco impiegata dal governo a stelle e strisce.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...