Aggiornamenti terremoto Lazio, Umbria e Marche: almeno 73 morti, centinaia di feriti e dispersi

Cronaca

Aggiornamenti terremoto Lazio, Umbria e Marche: almeno 73 morti, centinaia di feriti e dispersi

Si è pesantemente aggravato il bilancio di vittime, feriti e dispersi della serie di terremoti che ha investito tre regioni italiane. Tutto è cominciato alle 3.37 della notte con una prima scosse che ha toccato la magnitudo 6 della scala Richter, come riportato da Ingv, devastando decine tra comuni e frazioni, piccole località nelle province di Rieti , Ascoli Piceno, Perugia e Macerata, crollate e delle quali non rimangono, ora, che cumuli di macerie.

Un primo bilancio parlava di 20 persone morte e decine di dispersi ma nel corso dell’ultima conferenza stampa della Protezione Civile i numeri sono cresciuti: l’ultimo bilancio parla di 73 morti, oltre ad alcune centinaia di feriti. Imprecisato è invece il numero dei dispersi, il tutto mentre la terra continua a tremare con terremoti che, anche nel primo pomeriggio di oggi, hanno superato la magnitudo 4, arrivando a toccare il 4.7 alle 13.50.

Nella notte invece alle 4.33, dunque esattamente un’ora dopo il primo terremoto, Ingv ha registrato una seconda scossa di magnitudo 5.4 con epicentro tra Norcia, in provincia di Perugia e Castelsantangelo sul Nera (Macerata). I soccorritori parlano di una situazione apocalittica, addirittura peggiore di quella de L’Aquila, uno scenario di distruzione pressochè totale che interessa molti paesi dei quali in alcuni casi non è rimasto più nulla.

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