Aggredita due volte, perde gli occhi e diventa attivista contro violenza domestica COMMENTA  

Aggredita due volte, perde gli occhi e diventa attivista contro violenza domestica COMMENTA  

Picchiata brutalmente per dodici ore nel 2011 e sfigurata da un uomo che le ha cavato gli occhi e nuovamente aggredita pochi giorni fa. La terribile storia arriva dalla Gran Bretagna dove Tina Nash, 33enne madre di due figli, ha subito un aggressione nel 2011 da parte di Shane Jenkin, di 34 anni. Si tratta di una delle più terribili aggressioni avvenute nel Paese: dopo dodici ore di violenze, avvenute mentre i due figli dormivano nella stessa casa, la donna ha perso gli occhi e ha riportato la frattura di mascella e naso. Per quell’episodio l’uomo è stato condannato all’ergastolo nel 2012, rinchiuso in un’unità di salute mentale nonostante abbia cercato di appellarsi contro la sentenza. La donna che è diventata un’attivista contro la violenza domestica, ha potuto così cercare di ricostruirsi una vita; almeno fino alla scorsa domenica, quando la Tina è stata aggredita di nuovo, questa volta dal fidanzato 32enne. L’episodio è avvenuto a Penzace, in Cornovaglia, dove la donna vive con i figli e il fidanzato 32enne Roland Alli è finito in tribunale martedì scorso con l’accusa di aggressione. Ad agosto è in programma il processo nei suoi confronti: l’uomo si è dichiarato non colpevole.


Tina non è rimasta in silenzio: dopo le violenze del 2011 ha scritto un libro, “Out Of The Darkness”, che parla di abusi domestici, una piaga che riguarda migliaia di donne e ha cercato di sennsibilizzare le vittime di abusi a chiedere aiuto e fuggire dal calvario prima che sia troppo tardi.

Nel libro racconta anche nei minimi particolari le dodici lunghe ore di paura e violenze.

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