Agli Ex Lavatoi di Cuneo tutto il fascino dell’India negli scatti di Alberto Garnero

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Agli Ex Lavatoi di Cuneo tutto il fascino dell’India negli scatti di Alberto Garnero

Cuneo – Mercoledì 3 aprile, alle 21, agli Ex Lavatoi di Cuneo (via della Pieve, 3) verrà inaugurata la mostra fotografica “Le strade dell’India: la magia, l’essenza, il fascino di un popolo” di Alberto Garnero, secondo appuntamento del progetto “CN/PhotoArt” curato da Cornelio Cerato. Sarà possibile ammirare la mostra fino a domenica 21 aprile durante gli orari di apertura al pubblico del locale della movida cuneese (dalle 19 alle 00,30, mercoledì, giovedì e domenica, dalle 19 alle 3 venerdì e sabato). Per ulteriori informazioni telefonare al numero 333-2615610.
Alberto Garnero, negli ultimi anni ha dedicato il suo tempo libero alle fotografie dell’Aquila Reale spingendosi alla scoperta di luoghi selvaggi ed incontaminati delle Alpi. “Il desiderio e la passione per questo animale sono stati via via sostituiti dalla gioia di sedere libero nell’armonia dei nostri alpeggi, dalla pace di quei silenzi – afferma Alberto Garnero -. È proprio da questa passione per le nostre montagne che è nato il desiderio di andare in India.

Lì, alle pendici dell’Himalaya, ho conosciuto gli usi, l’equilibrio e l’energia di un popolo ancora in contatto con la propria terra e la natura. Rapito dai colori, dai ritmi e dall’ospitalità di questo popolo sono ritornato viaggiando anche a sud. Ogni scatto è impresso indelebile nel mio cuore”.
ALBERTO GARNERO – Dal 3 al 21 aprile 2013
Classe 1979, di Cuneo, Alberto Garnero ha avuto sempre come fedele compagna di vita la sua macchina fotografica. Ha all’attivo numerose mostre fotografiche personali, collaborazioni con riviste del settore e la realizzazione del libro fotografico “Le strade dell’India” edito da Graph Edit. Vanta numerosi riconoscimenti in concorsi fotografici nazionali per foto a colori e in bianco e nero. Appassionato e autodidatta ha condiviso questa attività con l’amore per la montagna, il desiderio di viaggiare, l’arrampicata sportiva, l’alpinismo. In seguito ad una malattia ha dovuto lasciare da parte lo sport e mettere in discussione l’equilibrio raggiunto trovando nella fotografia naturalistica e di reportage un nuovo stimolo, e allo stesso tempo uno strumento d’espressione e di contatto verso tutto ciò che è puro e affascinante nella vita.

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