Agnelli all’attacco: “Soli contro tutti”

Calcio

Agnelli all’attacco: “Soli contro tutti”

Il calcio italiano ha bisogno di abbassare i toni? Evidentemente non tutti la pensano allo stesso modo, perché c’è chi è pronto ad andare in guerra. Poco più di ventiquattr’ore dopo il silenzio stampa volto proprio ad evitare le polemiche dopo i torti arbitrali subiti a Genova, la Juventus torna infatti a parlare attraverso la voce del presidente Andrea Agnelli. Dichiarazioni forti, roboanti come nelle abitudini del numero uno bianconero e tutt’altro che distensive. “Dopo aver espresso alcuni pensieri che hanno provocato clamore – ha detto Agnelli – abbiamo pensato che un giorno di riflessione avrebbe potuto fare bene. Ma il nostro pensiero è sempre lo stesso: se a marzo siamo ancora in corso su due fronti va dato grande merito allo staff tecnico, a Conte e ai suoi ragazzi che stanno disputando una stagione importante. Abbiamo fatto tabelle della nostra permanenza in area e dei falli fischiati. Certe cose capitano dall’inizio della stagione“.

Parole volte a cementare il rapporto già strettissimo tra la squadra ed i tifosi, a creare un fronte comune verso il finale di stagione. Il tutto nella giornata in cui a Torino si è visto Michel Platini: il presidente dell’Uefa ha fatto visita allo Juventus Stadium, dopo aver marcato visita causa impegni alla storica inaugurazione dell’8 settembre. L’impianto, che ospiterà la finale di Europa League 2014, è stato definito da Platini uno “bello e funzionale, mi sarebbe piaciuto giocare qui con la mia Juve. Mi ha emozionato vedere la stella dedicata a me“. Interrogato sulla lotta scudetto, Le Roi si è nascosto dietro l’ironia: “Chi vince lo scudetto? La Juve, ovviamente. E’ lontana quattro punti? E’ un peccato…”. Parole distensive. Il vertice, però, la pensa diversamente.

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