Aiuti alle aziende agricole danneggiate dal terremoto in Emilia Romagna

Attualità

Aiuti alle aziende agricole danneggiate dal terremoto in Emilia Romagna

Per far fronte alla difficile situazione vissuta dalle aziende agricole delle province di Mantova, Modena e Ferrara, colpite dal sisma dello scorso maggio, la Confagricoltura di Cuneo sta valutando possibili azioni di solidarietà da prestare alle popolazioni terremotate.
“Secondo quanto ci riferiscono le sedi territoriali di Confagricoltura in Emilia Romagna – dichiara Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo – servono quanto prima camper o roulotte da collocare presso le aziende agricole con gli immobili totalmente danneggiati, in cui ospitare anziani o titolari di azienda con allevamenti zootecnici che non intendono abbandonare l’allevamento neppure di notte e che da molti giorni ormai dormono in macchina a causa dell’abitazione distrutta. Anche la nostra associazione si è già attivata in tal senso, tanto che a giorni andremo a perfezionare l’acquisto di una roulotte da donare alla Confagricoltura di Modena”.
L’associazione informa, inoltre, tutti coloro che intendano dare il loro contributo in denaro, che è attivo il conto corrente della Cassa di Risparmio di Ferrara (intestato a “Carife aiuti terremoto”, causale del bonifico “Terremoto Emilia 2012”, Iban IT98U0615513 000000000037519) della cui apertura l’organizzazione agricola si è fatta promotrice.

È possibile, inoltre, lasciare la propria donazione recandosi presso gli uffici provinciali di Confagricoltura Cuneo che immediatamente devolverà le somme versate alle divisioni provinciali dell’associazione che operano nel luogo flagellato dal terremoto del 20 e 29 maggio.
Per favorire la ripresa in un’area ad alta densità imprenditoriale, Confagricoltura ha infine richiesto una corsia di emergenza per le aziende agricole distrutte o danneggiate, presentando un pacchetto di richieste, che oltre alla semplice ma necessaria assistenza agli agricoltori rimasti senza tetto, contiene un appello affinché si proceda ad una semplificazione delle norme e delle procedure che regolano la ricostruzione degli edifici rurali e alla sospensione o proroga del pagamento di oneri e adempimenti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche