Al Polo universitario di Savigliano si presenta il libro di Gallino sulla lotta di classe COMMENTA  

Al Polo universitario di Savigliano si presenta il libro di Gallino sulla lotta di classe COMMENTA  

Savigliano – Martedì 7 maggio, alle ore 18, presso la biblioteca del Polo universitario di Savigliano (piazza Turletti, 9), si terrà la presentazione del libro di Luciano Gallino “La lotta di classe dopo la lotta di classe – Intervista a cura di Paola Borgna”, terzo appuntamento del ciclo “Sguardi sul contemporaneo”. Oltre a Luciano Gallino (Università di Torino) interverranno Graziano Lingua (Università di Torino) e Paola Borgna (Università di Torino). L’evento è organizzato dalla Biblioteca del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, in collaborazione con il Cespec e rientra tra le attività del progetto di ricerca “Immagin(ar)i e politica”. Ingresso libero.

Il dibattito a partire dal libro, che costituisce un’interessante intervista a tutto campo con il grande sociologo torinese, rappresenta un’occasione per approfondire la situazione sociale contemporanea e gli effetti dell’attuale crisi economica. Partendo da una ridefinizione della lotta di classe come scontro tra la classe di quelli che possiamo definire genericamente i vincitori contro la classe dei perdenti, Gallino mostra nel libro come la lotta che in passato era stata condotta dal basso per migliorare il proprio destino ha ceduto oggi il posto a una lotta condotta dall’alto per recuperare i privilegi, i profitti e soprattutto il potere. In questo contesto cambia non solo la fisionomia delle classi sociali, ma anche il mondo del lavoro e l’intero impianto della società. L’armatura ideologica che sta dietro queste politiche è quella del neoliberalismo: “Una teoria generale – si legge nella presentazione del libro – che ha dato un grande contributo alla finanziarizzazione del mondo e che ha avuto una presa tale da restare praticamente immutata nonostante le clamorose smentite cui la realtà l’ha esposta. La competitività che tale teoria invoca e i costi che la competitività impone ai lavoratori costituiscono una delle forme assunte dalla lotta di classe ai giorni nostri. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: aumento delle disuguaglianze, marcata redistribuzione del reddito dal basso verso l’alto, politiche di austerità che minano alla base il modello sociale europeo”.

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