Al progetto AgriTata la menzione d’onore del Premio Gamma Donna/10 e lode COMMENTA  

Al progetto AgriTata la menzione d’onore del Premio Gamma Donna/10 e lode COMMENTA  

Alba – Con il progetto Agritata, Coldiretti donne impresa Piemonte si è aggiudicato la menzione d’onore nella quinta edizione del Premio nazionale GammaDonna/10 e Lode “Innovazioni vincenti nell’agroalimentare”.

Il premio – conferito venerdì 14 dicembre al Centro di Ricerche Ferrero di Alba – è nato nel 2004, nell’ambito del Salone nazionale dell’imprenditoria femminile e giovanile GammaDonna/10 e lode, con l’obiettivo di valorizzare la capacità imprenditoriale femminile come espressione di creatività e di innovazione.

«Si tratta di un ulteriore riconoscimento – spiega Graziella Boveri, responsabile regionale Donne Impresa Coldiretti – a un progetto sperimentale, fortemente voluto da Coldiretti Piemonte in cui sono protagoniste le donne, realizzato in collaborazione con gli assessorati regionali alle Politiche Sociali, all’Agricoltura, alla Formazione e Lavoro.

Questa la motivazione della menzione d’onore a Coldiretti Donna Impresa Piemonte per il progetto Agritata: “Per avere realizzato, in collaborazione con la Regione Piemonte, un servizio sperimentale a sostegno delle famiglie rurali con prole, che si propone di incentivare l’occupazione femminile in agricoltura, presidiare territori sprovvisti di servizi come quelli montani, individuare nuove forme di reddito per le imprese agricole”.

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“L’idea di dare un servizio all’infanzia è un modo nuovo di collocare il ruolo dell’agricoltura, soprattutto nelle zone che non garantiscono sufficienti servizi – evidenziano Roberto Moncalvo e Bruno Rivarossa, presidente e direttore di Coldiretti Piemonte – . Il Progetto Agritata valorizza l’ambito domiciliare e rurale e ha molteplici obiettivi, tra cui, sviluppare l’imprenditoria femminile nel settore agricolo attraverso figure professionali innovative e presidiare i territori agricoli”.
Il premio 2012 GammaDonna/10 e Lode è stato dedicato al settore agroalimentare e ha raccolto 50 candidature, provenienti da tutta Italia. Tra le cinque donne vincitrici del premio “Innovazioni vincenti nell’agroalimentare” c’è l’imprenditrice agricola Paola Polce, della cooperativa Le Erbe di Brillor, di Alice Superiore, in provincia di Torino. Nell’ambito della filiera agricola corta, la cooperativa, sita nell’alto canavese, coltiva erbe aromatiche officinali per trasformarle poi in agrodetergenti per la pulizia della casa, con un bassissimo impatto ambientale.
Creatività, attenzione all’ambiente, produzioni ecosostenibili sono alcuni tra i valori in cui Donne Impresa Coldiretti crede e promuove, accanto alle donne imprenditrici, dando il supporto necessario per sostenere le realtà al femminile e creare nuove imprese.

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