Al Teatro Orazio, “Il campo del male” di De Vincentis COMMENTA  

Al Teatro Orazio, “Il campo del male” di De Vincentis COMMENTA  

Napoli – Riconoscendo il valore dell’impegno verso il sociale, il Teatro Orazio, sabato 13 ottobre alle ore 21.00, ospita uno spettacolo particolare e interessante: un lavoro autobiografico interpretato dallo stesso autore, Giuseppe De Vincentis.


“Il campo del male” è la storia di un uomo che ha dedicato gran parte della sua esistenza alla realizzazione di imprese criminali ed ha trascorso quasi metà della sua vita in galera. La sua storia di detenuto comincia da ragazzo, quando fu rinchiuso nel Riformatorio, e poi l’esperienza delle varie carceri campane.


È la storia delle mille peripezie che nasce nei vicoli oscuri dei quartieri spagnoli di Napoli e prosegue il suo cammino in anguste baracche periferiche dove il protagonista conosce la povertà, la solitudine, la strada, la fame, il sesso, la delinquenza e il carcere. Ed oggi dopo aver visto la luce della “libertà” viene rappresentata con ironia e senza veli sul palco di un teatro.


Ma il percorso di De Vincentis verso la libertà vera, quella che si avverte dentro, non si ferma qui: è pronto per essere dato alle stampe un libro che avrà lo stesso titolo dello spettacolo, appunto “Il campo del male”, nel quale l’autore, con la stessa spietata e spesso ironica auto-critica, racconterà la sua storia; può sembrare, ad un’osservazione superficiale, una storia come tante, in realtà anche la sua è una storia triste ma, grazie al suo impegno, diventa a lieto fine.

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