Alberghi sotterranei Milano, quali

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Alberghi sotterranei Milano, quali

 

MILANO – A seguito della convenzione siglata tra il Fai (Fondo Ambiente Italiano) e l’amministrazione comunale della città di Milano, è stato previsto il rilancio e la valorizzazione dell’ex Albergo Diurno, sito in Piazza Oberdan. In base all’accordo sottoscritto, il Fai ha l’obiettivo di recuperare da un punto di vista strutturale i locali dell’Albergo in Porta Venezia ubicato sotto la piazza, tra la fermata della metro 1 e lo Spazio Oberdan e, soprattutto di intraprendere iniziative di rilancio sociale e culturale. Lo scopo primario diviene, dunque, quello di rendere l’albergo un luogo di ritrovo piacevole per i cittadini e per i turisti. L’albergo, inaugurato nel 1925 e chiuso nel 1985, ha rappresentato un luogo importante per tutte le persone che, giunte nel capoluogo lombardo, avessero avuto bisogno di momenti di relax. 1200 metri di struttura, bagni di lusso, stirerie, zone dedicate alla manicure, pedicure e cura dei capelli rappresenteranno un grande impegno ed una grande promessa da parte del Fai, per gli utenti.

Il periodo della convenzione scadrà il 30 giugno 2016 e in un comunicato stampa, l’amministrazione comunale ha dichiarato che l’albergo ospiterà mostre ed eventi organizzati dal Fai di concerto con il comune e che sarà “aperto alle espressioni artistiche più innovative”.

Nel cuore di Milano, però, l’Albergo diurno di Piazza Oberdan non sarà l’unico albergo sotterraneo che tornerà a risplendere. Oggi, infatti, grazie all’organizzazione culturale musicale Elita, l’ex Cobianchi inaugurato il 12 maggio, è divenuto l’Albergo Diurno Elita. Il periodo nel quale le maggiori attività ricreative-culturali dalla musica elettronica, Lgbt e la musica dal vivo saranno concentrate, sarà dal 15 giugno al 7 settembre. Questa settimana, però, ci saranno già alcuni eventi serali e delle aperture diurne.

Luigi Cacciatori

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