Alcoa, situazione esplosiva

Sardegna

Alcoa, situazione esplosiva

La situazione nel Sulcis è calda dopo l’annuncio della chiusura dello stabilimento Alcoa di Portovesme.

Una situazione esplosiva che rischia seriamente di degenerare se il Governo non troverà una soluzione a questa nuova vertenza che appesantisce ancor di più una condizione già grave per un territorio che ormai da tempo vive una crisi profonda e senza ritorno. Soluzione auspicata anche attraverso una gestione temporanea degli impianti con una delle societa’ pubbliche. O perlomeno questo è l’appello lanciato dai segretari di categoria di Cgil, Cisl e Uil del Sulcis Iglesiente, durante l’incontro con il prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo, il quale ha annunciato che la settimana prossima ci sara’ una nuova convocazione delle parti a Roma.

Ieri gli operai dell’Alcoa con un lungo corteo di auto da Portovesme avevano raggiunto Cagliari per manifestare contro la chiusura della fabbrica e il licenziamento di oltre 500 dipendenti. La prima tappa a sorpresa è stata davanti alla base aerea di Decimomannu, dove hanno bloccato l’accesso sino all’incontro tra i sindacati e il comandante della base,poi gli operai sono arrivati in Piazza Palazzo per protestare energicamente (ma in modo assolutamente pacifico) davanti alla sede della Prefettura.

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