Alemanno e Casapound: l’idillio continua COMMENTA  

Alemanno e Casapound: l’idillio continua COMMENTA  

Fra Alemanno e Casapound i rapporti continuano ad essere ottimi, nonostante il sindaco con la croce celtica cerchi di mascherare distanza in vista delle prossime elezioni. Ma la prova di questo infinito amore sono arrivate dall’appoggio che continua a dare agli amici fascisti. A darcene conferma sono le parole di Augusto Gianni, in pastore e coltivatore diretto , che da oltre un anno sta combattendo per difendere il pezzo di terra in cui da un decennio fa pascolare le sue pecore. Si tratta di un antico fondo rustico nei pressi della Tenuta Redicicoli, che Alemanno reclama adesso per ospitare Iannone e la sua cricca.

Leggi anche: Giovane senzatetto avvistata a Roma non è Maddie McCann


Dopo una serie di pressioni, verbali e atti amministrativi piuttosto inattendibili, adesso al pastore è stato intimato lo sgombero coatto, previsto per il 31 luglio, per dare spazio alla nuova sede di Casapound. Nonostante le numerose interrogazioni in consiglio comunale e parlamentare in cui si chiedeva per lo meno di destinare i ruderi storici a più nobili destinazioni, pare che non ci sia oramai nulla da fare.

Leggi anche: Roma: vandalismo su statue ed elefantino


Ricostruiamo i fatti: nel Maggio del 2011 i militanti fascisti liberarono uno stabile occupato in Val d’Ala e si recarono nella tenuta concessa al pastore per prenderne possesso in tempi brevi.

Insieme a loro , per il sopralluogo, c’era anche il vice capo di gabinetto del sindaco, Antonio Lucarelli , quando il sig Augusto sottolineò che il terreno era stato dato in comodato d’uso alla sua famiglia, notizia che gli ignari prepotenti non conoscevano.

L'articolo prosegue subito dopo

Ovviamente però la politica è sempre in grado di smuovere la burocrazia ed i cavilli vengono aggirati ed usati sempre a danno dei deboli. Morale della favola? I “dettagli” vengono ignorati ed i rappresentanti del Comune firmano immediatamente l’atto di consegna dei casali e di tre ettari di terreno ad Isola di Tartarughe, una delle associazioni facente parte di Casapound ( su cui transitano pure i fondi del 5 x mille). Altri ettari di terreno vengono poi  assegnati ad un’azienda agricola, mentre ad Augusto non resta che la promessa di una nuova assegnazione per il pascolo delle sue bestie. Siamo a Luglio 2012 e ancora non è stato concesso alcun terreno ad Augusto, in compenso però si stanno facendo sempre più pressanti le richieste di “sfratto”. A Maggio, è stata recapitata all’agricoltore una lettera da Parsitalia, società del costruttore Parnasi, in cui si chiede la restituzione dei 42 ettari concessi in comodato d’uso e l’annullamento del comodato stesso , firmato nel 1998 da Augusto con Edilmoderna, società  proprietaria della terra prima di Parsitalia. Il povero Augusti dovrà lasciare il fondo entro 90 giorni, in caso di inadempimento, si procederà a rilascio coattivo. La missiva è arrivata, pressappoco con gli stessi contenuti successivamente, stavolta firmata da un dirigente del Comune di Roma, in cui per altro si rimprovera l’uomo per la sostituzione del lucchetto del cancello d’accesso ( forzato da estranei), Poi ancora una lettera da Parsitalia, che minaccia l’intervento dell’ufficiale giudiziario. Augusto, che vive di pastorizia, protesta amaramente, mentre il suo legale fa notare le contraddizioni delle richiesta:  “Con Augusto ancora dentro l’atto di assegnazione a Casapound siglato a maggio del 2011 è illegittimo; o il comune è proprietario del terreno e allora l’atto di Parsitalia è nullo oppure il proprietario  è Parsitalia e allra come fa il Comune ad assegnare terreno e casali non suoi a Casapound?” afferma il legale Massimo Moccaldi

Leggi anche

senzatetto-riconosciuta-a-roma
Roma

Giovane senzatetto avvistata a Roma non è Maddie McCann

Se n'è parlato tutto il giorno e poche ore fa finalmente il mistero è stato risolto. Il padre della giovane senzatetto che per molti assomigliava a Madeleine McCann, la bimba scomparsa in Portogallo nel 2007, ha riconosciuto la giovane; ma la sua identità non è quella di Madeleine: si tratta di Embla Jauhojärvi, una ragazza svedese di 21 anni che il padre ha spiegato soffrire della sindrome di Asperger. La giovane è stata fermata tra le strade del cento storico di Roma da diversi giornalisti, dopo che si era sparsa la voce della sua somiglianza con la bambina scomparsa nel Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*