Ali, il 14enne imprigionato nel corpo di un centenario

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Ali, il 14enne imprigionato nel corpo di un centenario

Ha soli 14 anni ma a causa di una grave malattia ne dimostra più di 100. Si chiama Ali Hussain ed è un ragazzino indiano affetto dalla Progeria, una malattia rarissima che colpisce solo 80 persone in tutto il mondo e fa invecchiare il corpo a una velocità otto volte superiore al normale. Ne risulta che il 14enne è stato colpito dalle tipiche patologie che solitamente colpiscono gli anziani, come calvizie, artrite, problemi agli occhi e problemi cardiaci. La mente però non invecchia, e rimane l’unico elemento dal quale dedurre l’età della persona malata. I genitori del giovane sono Nabi Khan, 50 anni, e Razia, 46, due cugini di primo grado diventati marito e moglie in seguito a un matrimonio combinato.

E Ali non è l’unico a portare i segni della malattia: ne sono stati colpiti due dei suoi fratelli e tre delle sue sorelle, che sono purtroppo deceduti. “Ho voglia di vivere e spero tanto che la fuori ci sia una cura che possa migliorare la mia condizione.

Non ho paura della morte, ma i miei genitori hanno già sofferto abbastanza”, ha spiegato Ali che si augura di viva più a lungo dei fratelli per non “scaricare altro dolore addosso alla mia famiglia”. Il primo caso di Progeria in famiglia è avvenuto nel 1983 con la nascita della primogenita Rehana.

“Non avevamo mai sentito la parola Progeria, e neanche i medici. Brancolavano nel buio – ha spiegato l’uomo – erano all’oscuro come noi. Se un dottore ci avesse detto che i nostri bambini forse stavano soffrendo di un qualche tipo di problema genetico, avremmo smesso di avere figli. Ma non ci hanno detto nulla“. Ci sono voluti otto anni di visite, prima che la malattia venisse diagnosticata a quattro dei loro bambini, sottolineando che per questa patologia non vi è ancora una cura. “La gente era sicura che ci fosse una cura – ha sottolineato Nabi – Nessuno nella nostra comunità credeva che non c’era nulla che si potesse fare.

Una famiglia che abita vicino a noi, era tormentata per noi perché non sapevano come aiutarci, non riuscivano a capire che potesse esserci una malattia senza cura“.

3 Commenti su Ali, il 14enne imprigionato nel corpo di un centenario

  1. Cazzo la furbizia… Punto 1, si sa che se si fanno matrimoni combinati tra parenti c'è più possibilità che nascono figli con queste malattie… E punto 2 hanno fatto 6 figli da quanto ho capito, e tutti avevano la stessa malattia… Ma farsi un attimo furbi cazzo? Ci vuole tanto a capire che è colpa dei genitori?

  2. Cristiano Morgia Non credo c'entri l'ignoranza o l'egoismo, ma le mentalità ancora troppo ancorate a vecchie tradizioni.

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