Alla ricerca del punto G… nelle caviglie COMMENTA  

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Certo è che i ricercatori americani non smettono mai di stupire (per lo meno in materia ‘sesso’)
Uno studio pubblicato sul British Journal of Dermatology dalla Wake Forest School of Medicine nel North Carolina, infatti, afferma che la nuova sede del piacere risiede nelle caviglie.


Alla stravagante ricerca hanno partecipato un discreto numero di volontari a cui è stato causato un forte prurito per mezzo di una pianta dotata di piccoli peli irritanti che veniva loro strofinata su caviglie, avambraccio e schiena.

La prima fase dello studio obbligava i ‘torturati’ a sopportare il prurito senza potersi grattare annotandone l’intensità relativamente ad ogni parte ‘trattata.
In seguito venivano lasciati liberi di sfogare il proprio istinto ‘grattacida’ indicando quale tra tutte le grattatine era risultata la più piacevole.

All’unanimità i partecipanti non solo hanno indicato le caviglie come zona preferita ma hanno anche aggiunto che ‘sfregare un po’ più su’ dei nostri piedini stimoli un piacere paragonabile a quello sessuale.

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Proprio in questi giorni in cui un gruppo di scienziati americani afferma, analizzando qualcosa come 100 studi pubblicati in 60 anni, che il punto G non esiste, questa notizia ‘bomba’ delle caviglie risolleva un pò gli animi.

Ora solo non ci resta che capire se tenere un rametto di ortiche sotto al cuscino, da tirare fuori ovviamente in caso di bisogno, renderà davvero più appassionanti e appasionate le nostre notti.
Che dire, provare per credere!

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