Alla scoperta degli evasori COMMENTA  

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A Bari è previsto un controllo a tappeto quartiere per quartiere dalla Guardia di Finanza per scovare gli evasori fiscali che non emettono fattura. Secondo ricerche delle forze dell’ordine le principali categorie a evadere il fisco, con accordi al momento delle visite dei loro clienti, sono i medici e gli specialisti come ortopedici, psicoterapeuti, oculisti. Ma numerosi casi di evasione provengono dagli avvocati ed esercizi commerciali come parrucchieri, bar e pizzerie. Avvocati e medici effettuano degli sconti in modo che non venga chiesta loro fattura e clienti abbiano un costo minore del servizio, mentre i bar e le pizzerie si limitano a scrivere il contro al tavolo, per esempio su un semplice foglio bianco; i parrucchieri dichiarano sulla fattura un’ operazione meno costosa di un taglio di capelli.


E’ una dura battaglia che devono affrontare i finanzieri: non è semplice risalire ai trasgressori essendo coinvolti nell’evasione professioni e clienti. Quello che farà scaturire controlli più rigorosi quest’anno è proprio la stranezza del 2011 in cui sono stati denunciati soltanto quattro o cinque casi di evasione.


Un dato confortante per la guardia di Finanzia, però, è l’aumento di telefonate al 117, il numero di pronto intervento antievasione, arrivato a 149 per denunciare episodi di fatture “dimenticate”.

Soprattutto le grandi professioni stiano attente ad eventuali blitz che potrebbero costare per probabili violazioni fiscali, da 125 a 3mila euro.

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