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Alla scoperta dei tunnel di Manchester

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Alla scoperta dei tunnel di Manchester

Non tutti sanno infatti che la bellissima città inglese di Manchester ha due volti. Uno in superficie, dove vivono oltre 500 mila abitanti, e una sotterranea abbandonata dagli uomini ma piena di mistero. Non si conosce effettivamente la reale estensione dei tunnel presenti sotto la città. Sconosciute sono anche le reali motivazioni che hanno portato alla creazione di alcuni di questi. Studiosi inglesi oltre che scrittori si sono calati in questi cunicoli per scoprirne gli anfratti e carpirne i segreti. Lo scrittore Keith Warrender ha anche “riempito” ben due libri raccontando dei tunnel misteriosi di Manchester.
Si è scoperto che alcuni di questi erano stati realizzati nell’epoca in cui erano stati avviati i lavori della metropolitana. Lavori che in altre zone di Manchester sono stati portati a compimento mentre in altri abbandonati.
Ma ciò che vi lascerà stupefatti è ciò che è stato scoperto circa le origini degli altri tunnel sotterranei.
Alcuni sono dei semplici canali di scolo o di drenaggio di acque reflue o piovane, risalenti per lo più al periodo vittoriano.

Altri invece sono molto più antichi. Ci sono alcuni di questi tunnel che risalgono addirittura al periodo delle persecuzioni religiose che l’Inghilterra aveva intrapreso contro i cristiani. Tunnel che collegano varie parti della città e vari edifici che consentivano così, ai perseguitati, di muoversi più facilmente nella loro città sfuggendo ai controlli. Ciò che ne rimane fa anche supporre che in alcuni di questi cunicoli fossero stati allestiti dei piccoli negozi.
Quelli più moderni invece hanno funzioni più specifiche. Oltre ad essere stati realizzati come rifugi antiaerei nella seconda guerra mondiale, alcuni ospitano una centrale telefonica. Si tratta del tunnel definito The Guardian Network. Questo tunnel, realizzato al tempo della Guerra Fredda, corre diverse miglia – da Chinatown ad Ardwick – e accoglie appunto la strumentazione necessaria per le comunicazioni telefoniche.
Quali altre scoperte verranno alla luce? Le ricerche sono ancora in atto. Nessuno può sapere cos’altro si nasconde sotto questa bellissima città.

Solo il tempo e la pazienza potranno portare alla luce la verità, e la storia.

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Enrica Marrelli 444 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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