Alla scoperta del castello medioevale di Mothe-Chandeniers

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Alla scoperta del castello medioevale di Mothe-Chandeniers

Château de la Mothe-Chandeniers
Château de la Mothe-Chandeniers

Luoghi abbandonati: ecco cosa succede quando ci si trova in uno dei posti più sperduti e difficilmente conoscibili al mondo.

Vi presentiamo la storia del castello medioevale Château de la Mothe-Chandeniers.

Château de la Mothe-Chandeniers è un meraviglioso castello che si trova nella città di Les Trois-Moutiers nella regione di Poitou-Charentes in Francia. Circondato dalle acque ma ben conservato, è rimasto completamente lasciato a se stesso.

Il castello infatti è rimasto abbandonato dal 1932, quando scoppiò un enorme incendio.
È situato nel bel mezzo di un grande bosco ed e appartenuto alla famiglia Bauçay. Originariamente chiamato Motte Bauçay (o Baussay) fu costruito nel XIII secolo .

Alla morte di Maryde Bauçay passò a Jean Rochechouart, e successivamente a François de Rochechouart.
Nel 1650 François de Rochechouart fu accusato di aver fatto parte della Fronda e fu esiliato e nel 1668, fu costretto ad abbandonare La Mothe ai suoi creditori.

Il castello fu acquistato da sua sorella Marie Rochechouart , che però lo cedette a sua volta a Lamoignon Nicolas, Signore di Basville.

Nel 1809 poi, venne venduto a François Hennecart ricco imprenditore parigino, che decise di restaurarlo Alla sua morte il andò in eredità alla figlia Alexandrine Hennecart che lo lasciò in eredità alla terza figlia che aveva sposato Edgard Baron Lejeune, scudiere dell’imperatore Napoleone III.

Edgard Baron Lejeune, intorno al 1870 iniziò i lavori in stile romantico, sullo stile del castello di Ludovico II di Baviera.
Il 13 marzo 1932, mentre il barone Robert Lejeune, stava facendo installare il riscaldamento centrale, scoppiò un violento incendio. Solo la cappella, la colombaia e gli annessi, furono risparmiati.
L’incendio distrusse anche un’intera biblioteca di libri antichi, arazzi posti alle pareti, mobili antichi e preziosi dipinti.

Nel 1963, dopo la guerra d’Algeria, l’industriale Jules Cavroy acquistò la tenuta (2000 ettari di cui 1.200 foresta di terreni agricoli e 800) dalla vedova del barone Lejeune.

Nei primi anni ottanta, il Crédit Lyonnais acquistò il bosco e lo divise in lotti differenti e lo vendette a vari proprietari. Il Château de la Mothe-Chandeniers fu acquistato, nel 1981, da Marc Demeyer, un insegnante francese, che tentò di restaurarlo, senza successo.

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