Alla scoperta del quartiere Marais a Parigi COMMENTA  

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Marais

 

Il quartiere Marais si estende tra il III e il IV Arrondissement, ed è situato sulla rive droite della Senna, a nord dell’Ile de Saint-Louis. Il nome di questo quartiere deriva dalla natura acquitrinosa del terreno sui cui, a partire dal XII, cominciarono a costruire. Un ulteriore sviluppo edilizio della zona si ebbe tra cinque e seicento quando la nobiltà parigina fece costruire una serie di hôtel particulier ancora tutt’oggi esistenti. Il quartiere deve la sua particolarità e bellezza al fatto di non essere stato toccato dai grandi piani urbanistici ottocenteschi del Barone Haussmann.

Oggi il quartiere è conosciuto per essere molto frequentato dalla comunità gay, che qui ha i suoi locali più importi, ma il Marais è soprattutto e da secoli il quartiere ebraico per eccellenza di Parigi.
Qui si trova la piazza più antica e forse più bella della capitale francese, Place des Vosges realizzata per volere di Enrico IV nel seicento si rifà al modello delle piazze chiuse circondate da portici. Nelle belle giornate si riempie di pittori, musicisti di strada e parigini che si godono il sole.


Oltre alle numerose gallerie d’arte, il Marais ospita l’Archives National con all’interno il Museo della storia della Francia. Molto caratteristico è il Museo d’arte e storia del Giudaismo, uno spazio ultra moderno dedicato all’evoluzione delle comunità ebraiche in Francia, Europa e Nord Africa dal medioevo al ventesimo secolo. Un indagine fatta attraverso le varie espressioni artistiche e culturali, che coinvolge opere di Chagall, Soutine e Modigliani.


Il quartiere ospita anche uno dei più bei Musei di Parigi: Il Centre Pompidou. Un spazio multifunzionale, voluto dall’allora presidente francese da cui prende il nome, che ospita una collezione d’arte moderna e contemporanea, una biblioteca pubblica, sale cinematografiche, teatrali e spazi pedagogici. Il Centre è il cuore pulsante della cultura contemporanea a Parigi, vissuto con assiduità dalla popolazione parigina, tappa fondamentale anche per tutti i turisti della città.

Accanto il Centre Pompidou c’è la caratteristica piazza Igor Stravinsky in cui sorge una delle fontane più bizzarre di Parigi, la così detta “Fontaine des automates” realizzata nel 1983 da Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle, è composta da 16 colorate sculture in alluminio che si muovono grazie ai getti d’acqua.

Il Marais ha il sapore di una Pairgi quasi scomparsa e questo da al quartiere una magia e un’atmosfera uniche, che ne fanno uno dei posti assolutamente da visitare di Parigi

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