All’aeroporto di Bologna si sperimenta la prima hostess virtuale

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All’aeroporto di Bologna si sperimenta la prima hostess virtuale

Aeroporto di Bologna
Aeroporto di Bologna

E’ la prima in assoluto a lavorare in un aeroporto italiano, stiamo parlando della hostess virtuale, presente da qualche giorno presso l’aeroporto di Bologna all’area dei varchi di sicurezza. L’hostess virtuale opera tramite immagini olografiche in movimento, si attiva automaticamente al passaggio delle persone, fornendo informazioni utili in italiano e in inglese. Ci sono comunque altre innovazioni che riguardano l’aeroporto bolognese.
Il fast track per famiglie con bambini al seguito con età fino ai due anni che siano in possesso della cart infant, possono accedere in via prioritaria agli imbarchi. Il wi-fi gratuito disponibile presso il terminale principale e per tutti i passeggeri, poi l’Area relax presso il primo piano del terminal e che offre comode chaise-longue per le lunghe attese.
Un altro esempio dell’efficienza dello scalo di Bologna è la riduzione dei tempi di consegna dei bagagli che, rispetto al 2010, sono stati ridotti di quattro minuti grazie all’adozione di un sistema automatizzato di rilevamento dei tempi, inoltre i tempi di attesa ai varchi di sicurezza sono stati accorciati del 7% tramite l’incremento degli addetti e il montaggio di nastri dopo la macchina di controllo a raggi x.

L’aeroporto di Bologna sta, quindi, puntando molto sul miglioramento della qualità dei servizi, ne è testimonianza il CSI, cioè indice di soddisfazione dei clienti, che nel 2011 è risultato del 95,4%, cioè superiore dell’1,6% rispetto al benchmark degli aeroporti italiani di dimensioni simili.

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