Allarme Oms su aviaria e Sars: tenere alta l’attenzione

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Allarme Oms su aviaria e Sars: tenere alta l’attenzione

In Cina è scoppiata una nuova influenza aviaria. Secondo Michael O’Leary, rappresentante dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a Pechino, ci sono stati ventuno casi e sette vittime. Fino ad ora non risultano prove che attestino la contagiosità dell’influenza da uomo a uomo, e quindi la possibilità che si sviluppi una pandemia.

A Shangai sono stati chiusi i mercati dei polli, e si è diffuso l’obbligo di tenere i piccioni in gabbie o luoghi puliti. Dieci anni fa un’altra influenza terribile, la Sars, divampò in Cina, ma nel totale silenzio dei media.

Stavolta la Cina ha predisposto un sistema di comunicazione per attirare l’attenzione dei politici e sollecitare l’impegno del personale ospedaliero per affrontare eventuali emergenze. Per ora è tutto sotto controllo, c’è un continuo monitoraggio dei casi sospetti.

La Cina stavolta è pronta a fronteggiare qualsiasi focolaio di un nuovo ceppo di influenza aviaria e si dichiara in grado di tenere a bada efficacemente il virus.

Come dichiarano le autorità sanitarie di Pechino, è importante tenere alta l’attenzione, ma senza scatenare psicosi.

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