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Allergie e problemi della pelle
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Allergie e problemi della pelle

Vari tipi di allergie possono causare problemi di pelle come eruzioni cutanee pruriginose, lividi, macchie e una terribile sensazione di bruciore sulla pelle. È importante capire qualcosa riguardo ai problemi relativi ad allergie della pelle e come prevenirle e curarle.

Allergia al lattice

Reazioni allergiche al lattice comprendono prurito, rossore, eruzioni cutanee, secchezza della pelle, sensazioni di bruciore e talvolta orticaria. I sintomi non sempre si manifestano immediatamente, ma possono manifestarsi anche 48 ore dopo il contatto. Se appare un’eruzione cutanea sulla pelle, creme steroidee o antistaminici possono aiutare ad alleviare il prurito e il gonfiore. In caso di orticarie che durino più di due giorni, potrebbe essere necessario farsi prescrivere degli antistaminici più efficaci.

Allergia al nickel

Le allergie al nickel possono svilupparsi in seguito ad una ripetuta esposizione a metalli contenenti questo elemento chimico. I sintomi più comuni includono prurito, eruzioni cutanee, eczemi o vesciche. Dopo aver rimosso i gioielli contenenti nickel, di solito i sintomi scompaiono nel giro di una settimana, mentre se si continua ad indossarli, si potrebbe sviluppare una reazione cutanea persistente che potrebbe portare a raggrinzimento e desquamazione della pelle.

Per prevenire questo tipo di reazioni, si possono acquistare gioielli con la dicitura “ipoallergenico” o “nickel-free” e assicurarsi che tutti i piercing siano effettuati con aghi in acciaio inox.

Allergie fisiche

Le allergie fisiche sono condizioni in cui il corpo reagisce a fattori fisici come il calore, l’acqua, il sudore o la pressione. Ad esempio, possono manifestarsi eruzioni cutanee sulla pelle quando si indossano indumenti stretti per un lungo periodo di tempo oppure, dopo un bagno caldo, alcune persone potrebbero notare piccoli lividi sul corpo. La maggior parte di queste reazioni, tuttavia, scompare di solito dopo circa 30 minuti. Il Dott. Andrew Weil, professore presso la University of Arizona College of Medicine, raccomanda di prendere 400 mg di compresse di quercetina due volte al giorno tra i pasti per ridurre la risposta allergica.

Allergie a piante velenose

Le piante velenose, secondo l’American Academy of Dermatology, sono la causa più comune di reazioni allergiche negli Stati Uniti.

Piante come l’edera velenosa, la quercia e il somacco sono spesso causa di allergie. Una volta che la pelle tocca l’ urushiol o l’olio presente nelle piante, si può manifestare un’eruzione cutanea in un lasso di tempo che va dalle 12 alle 48 ore. Per evitare questo tipo di reazioni, assicuratevi di indossare guanti e stivali di gomma quando lavorate in giardino e se si viene a contatto con una pianta velenosa, bisogna lavare le aree esposte con abbondante acqua fredda e sapone il prima possibile o pulire le zone interessate con alcool.

Allergie agli insetti

Una puntura o un morso di insetto provoca normalmente problemi della pelle minori come prurito, arrossamento e un lieve gonfiore. Se però si è allergici all’insetto che ha provocato la puntura, è possibile sviluppare sintomi ben più gravi. Per esempio, se siete allergici a insetti come le pulci, si può manifestare un’orticaria che potrebbe durare anche per mesi.

Se si è molto sensibili alle punture di zanzara, un piccolo morso può provocare un grande gonfiore che assomiglia ad un’infezione batterica. Per proteggersi, bisogna applicare un repellente sui vestiti e sulle zone di pelle esposte prima di avventurarsi in zone infestate dagli insetti. Degli antistaminici possono contribuire ad alleviare il prurito, tuttavia se i sintomi persistono per più di una settimana consultare il proprio medico di famiglia.

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