Allerta maltempo in Liguria e Piemonte: esonda il Tanaro COMMENTA  

Allerta maltempo in Liguria e Piemonte: esonda il Tanaro COMMENTA  

Allerta maltempo in Liguria e Piemonte: esonda il Tanaro

Intenso peggioramento delle condizioni meteo sul Nord-Ovest d’Italia, è allerta soprattutto in Liguria e Piemonte

 

Allerta rossa, la più alta per Liguria e Piemonte. Mentre scatterà il livello giallo in Valle d’Aosta e in Toscana. In Piemonte è esondato il fiume Tanaro in provincia di Cuneo.

Sono previsti forti temporali, organizzati e persistenti sul centro e sul ponente della Liguria e probabili temporali forti sul levante, da Portofino alla Spezia. I venti dai quadranti orientali saran forti sulla costa di ponente e su Genova (fino a 60 km/h), di burrasca sui rilievi da ponente a levante (a 500 metri attesi fino a 70 km/h), con raffiche forti nelle valli dell’entroterra (50- 60 km/h). Sono inoltre possibili mareggiate sulle coste esposte allo scirocco.

In Liguria i torrenti sono in piena e le famiglie sono sfollate : Alcune torrenti in piena nel Ponente ligure e una decina di famiglie sfollate precauzionalmente nel Savonese sono le prime situazioni critiche causate dalla
pioggia in Liguria. Le piogge a tratti intense e a momenti più deboli hanno interessato particolarmente l’entroterra della provincia di Imperia e la Valbormida nel Savonese. Preoccupano i livelli dei torrenti Argentina nel
comune di Montalto Ligure (Imperia) e Arroscia tra l’Imperiese e Savonese che hanno superato la prima soglia di piena ordinaria. Oggi scuole chiuse a Genova, Savona, Sanremo, Imperia e Ventimiglia.


Il rio Serpente ha tracimato nel Comune di Pornassio (Imperia): acqua e detriti hanno invaso la statale 28 che è stata chiusa. Cinque famiglie sono state sfollate ad Albisola Superiore e Ortovero, nel Savonese, come previsto dai piani di protezione civile perché ubicate in zone alluvionali dell’Arroscia. Per lo stesso motivo sono chiuse la strada che unisce Ortovero a Villanova d’Albenga e quella da Bormida a Collemagno.


Non hanno dato esito intanto le ricerche del migrante travolto ieri dall’onda di piena del fiume Roja a Ventimiglia. Il disperso ha da oggi un nome. Si tratta di Alimonu Kinglsey, 23 anni, nigeriano. Da pochi giorni gli era scaduto il permesso di soggiorno da rifugiato politico.


In Piemonte allerta arancione estesa  anche alle pianure e alla collina torinese a causa dell’intensificarsi delle precipitazioni e per oggi il livello è stato innalzato al rosso per le zone alpine e prealpine occidentali dalle Valli Orco, di Lanzo, Susa, Chisone, Pellice fino alla Valle Po.

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Preoccupa in particolare la portata di alcuni fiumi dopo una notte di forti piogge sull’intera fascia pedemontana.

Le forti piogge delle ultime ore hanno causato anche  l’esondazione del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo. A causa degli allagamenti, Anas ha chiuso al traffico la statale 28 del Colle di Nava, da Garessio fino al confine con la Liguria, in località Bagnasco, dove in via precauzionale è stato istituito il divieto di transito a tutti i veicoli in corrispondenza del fiume.

Cresce a vista d’occhio il livello del reticolo secondario dei fiumi Pellice, Stura di Lanzo e Chisone, nel Cuneese anche l’Ellero ha raggiunto il livello di guardia. Bormida e Orba, invece, restano al momento al di sotto della soglia di guardia, come pure, nel nord della regione, i fiumi Strona, Sesia, Elvo, Cervo e Orco.

La fase più acuta del maltempo nella Regione è attesa nelle prossime ore. “Piogge morto forti e persistenti” – è l’avviso di Arpa – interesseranno il Cuneese e il Torinese “tendendo a intensificarsi ulteriormente nel corso della mattinata. Complessivamente sono attesi valori cumulati prossimi a 150 mm in 12 ore”. Le abbondanti precipitazioni persisteranno “con tali intensità e sulle stesse zone fino a domani mattina”.

Il maltempo colpisce la Valle d’Aosta dove è scattata l’allerta gialla per le  precipitazioni ‘forti’ e ‘molto forti’ soprattutto nella zona sud-orientale, tra le valli del Gran Paradiso e il Monte Rosa (dove sono già caduti 80 millimetri di pioggia). A causa del maltempo alcuni massi sono caduti in località Le Vieux di Arnad. Allarme anche in Toscana e in Lombardia. Il codice giallo è stato emesso in Toscana per temporali, vento e mareggiate. Anche in Lombardia l’allerta di livello basso scatta oggii. Previsto rischio idrogeologico nella zona nord della regione e rischio idraulico nei laghi e nei fiumi in provincia di Varese, Como, Lecco, Milano, Monza, Cremona, Lodi e Pavia. Una casa è stata evacuata oggi a Cadegliano Viconago (Varese) a causa di un frana provocata dalle forti piogge che si stanno abbattendo sulla zona.

Allerta maltempo in Liguria e Piemonte: esonda il Tanaro

Allerta Alluvione su Piemonte e Liguria:

Il blocco anticicloni a Est : La stazionarietà dei fenomeni perturbati è ancor più accentuata dalla presenza di un possente anticiclone sulle regioni orientali europee, che sostanzialmente impedisce alle perturbazioni di traslare verso oriente.

I venti di estrazione libica:  I venti che continuano a soffiare sull’Italia sono di Scirocco e provengono dalla Libia, da qui infatti, l’aria da secca che era, ha più tempo per caricarsi di umidità, rispetto ad una provenienza algerina e perchè ha un tratto di mare più lungo da attraversare, ecco allora che i fronti perturbati sono più carichi di piogge, piogge che si riversano su Liguria e Piemonte.
La quota neve è elevata:  – La neve si scioglierà dai monti, in quanto la quota dello zero termico si innalzerà repentinamente; i torrenti si ingrosseranno e le piogge, trovandosi a cadere in un terreno già zuppo, potranno causare allagamenti, frane e un eventuale rischio alluvionale.
Con riferimento alla Liguria, i forti venti di scirocco potrebbero impedire un corretto scarico a mare dei corsi d’acqua.
L’orografia del territorio:  Non aiuta di certo la disposizione delle montagne di queste due regioni, in Liguria e basso Piemonte disposte molto vicine al mare.
TEMPERATURE – Con i venti di Scirocco le temperature non potranno far altro che aumentare e rimanere sopra la media del periodo di qualche grado. Torneranno a scendere soltanto verso fine mese.

Codice Rosso per Piemonte e Liguria. Quand’anche dovesse andare meno peggio, nel senso che il quantitativo atteso dovesse essere meno del previsto e, eventuali danni, ridimensionati a evento compiuto, cosa decisamente augurabile, una ALLERTA MASSIMA ci sta tutta.
Piogge  fino a 600 MM. Da tre giorni, oramai, molte aree della Liguria e del Piemonte sono tartassate da piogge incessanti e spesso violente. Centinaia di mm sono già caduti su molte zone, fino a 600 nell’entroterra del Genovese. 100/200 mm e oltre sui rilievi del Cuneese, basso Piemonte, confine con la Liguria, e sulle Alpi settentrionali piemontesi. Tutti i fiumi e corsi d’acqua sono ingrossati e alcuni già a livello di guardia.

Il peggio lo stiamo aspettando:  Tutto questo, quando il “BOTTO” delle piogge deve ancora arrivare. E sì, purtroppo non è finita qui. La vasta depressione semi stazionaria sulla Spagna e responsabile di tutto questo maltempo, nelle prossime 48 ore allargherà le sue spire cicloniche verso Ovest. Insomma, si farà più cattiva verso l’Ovest Mediterraneo, Algeria e l’alto Tirreno, intensificando le vorticità e andando a spingere con maggiore veemenza i fronti perturbati in risalita dal Nord Africa. 


 Per oggi, continueranno rovesci e temporali diffusi su tutta la Liguria centro occidentale, sulla fascia alpina piemontese e sulle pedemontane piemontesi tutte, con altri accumuli importanti entro la mezzanotte prossima, 50/100 mm.

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Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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