Allerta meteo: è codice rosso per un ciclone che lambirà le coste della Sardegna

Cronaca

Allerta meteo: è codice rosso per un ciclone che lambirà le coste della Sardegna

maltempo

E’ allerta meteo in Sardegna, in queste ore, per una perturbazione proveniente da ovest che a partire dalle ore 12 di mercoledi porterà condizione di forte maltempo. Ad annunciarlo è la Protezione civile, che ha anche messo in evidenza come i fenomeni attesi in Sardegna potrebbero dare vita a fenomeni temporaleschi di portata notevole, che andranno ad intensificarsi in modo particolare nel pomeriggio. E’ allerta rossa anche per i rischi idrogeologici derivanti ed i rischi idraulici che rimangono assai elevati. La Protezione Civile ha invitato la popolazione a non uscire la mattina, evitando i cosiddetti rientri pomeridiani nelle scuole.

Secondo le previsioni meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu, dal tardo pomeriggio e per tutta la notte la costa orientale della Sardegna sarà interessata da un ciclone che porterà cumuli d’acqua che flagelleranno l’isola e che potrebbero raggiungere i 90/100 mm. Poi i temporali si sposteranno lungo le cose meridionali con picchi da 40/50 mm, che proseguiranno fino alla mattinata di domani. A rischio le zone di Quartu, Capoterra e il Campidano. Meno intense le piogge che riguarderanno la costa occidentale, con cumuli d’acqua di quantità più moderata. I venti saranno di forte intensità ed in continua rotazione.

L’allerta è dovuto soprattutto all’incontro tra aria fresca proveniente da nord che si scontrerà con masse di aria calda che stazionano da tempo nel sud del paese, creando per l’appunto l’effetto ciclone tanto temuto, con venti forti, scariche elettriche frequenti e piogge abbondanti.

Ai sindaci dei comuni sardi è stata fatta richiesta esplicita di rispettare i protocolli impartiti dalla protezione civile, regolando correttamente l’uscita dalle scuole. In ossequio a quanto contenuto nelle disposizioni impartite dalla protezione civile, il sindaco di Olbia, Giovannelli ha disposto la chiusura delle scuole, fino a tutta la giornata di venerdi. La città fu tra le più colpite dall’alluvione che nel novembre del 2013, causò esondazioni che portarono alla morte di 19 persone.

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