Altri 4 indagati per l’assassinio di Ciro Esposito

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Altri 4 indagati per l’assassinio di Ciro Esposito

Altri 4 indagati per l'assassinio di Ciro EspositoIl 25 giugno 2014 è morto Ciro Esposito dopo 52 giorni di agonia. Il tifoso del Napoli era stato colpito da un proiettile prima della finale di coppa Italia il 3 maggio 2014. In quell’occasione vi furono molti scontri con il lancio di bombe carta e fumogeni e vennero feriti tre tifosi napoletani tra cui Ciro Esposito, il più grave di tutti che non ce l’ha fatta. Le indagini hanno portato all’arresto del quarantottenne di estrema destra Daniele De Santis e nei giorni scorsi altre quattro persone sono state indagate a piede libero per concorso in omicidio volontario. I quattro sono stati denunciati in attesa di essere interrogati dai pm che si occupano dell’inchiesta, Eugenio Albamonte e Antonino di Maio. Per il momento i quattro indagati hanno confermato di essere stati presenti all’agguato al pullman in via Tor di Quinto, e di aver lanciato bombe carta e fumogeni, però negano con decisione che abbiano sparato altre persone oltre a De Santis.

I quattro indagati hanno le stesse idee politiche di estrema destra di Daniele De Santis e non è ancora chiaro se al momento dello sparo fossero presenti o si siano dati alla fuga poco prima. Sembra che addirittura uno di loro abbia incitato il boss della curva sud romanista Gastone a sparare. Le abitazioni dei quattro indagati sono state perquisite e sono stati sequestrati computer, telefoni cellulari e i caschi neri che indossavano in quella tragica serata.

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