Amarone della Valpolicella Doc Classico Riserva Fracastoro 2006, Villabella COMMENTA  

Amarone della Valpolicella Doc Classico Riserva Fracastoro 2006, Villabella COMMENTA  

A Calmasino, in località Ca’ Nova, in provincia di Verona, sorge l’azienda vitivinicola Villabella, fondata nel 1971 e ben condotta dalle due famiglie Cristoforetti e Delibori. Ci troviamo in quel meraviglioso territorio della denominazione Bardolino Classico, nelle vicinanze del Lago di Garda, e qui la sede aziendale si trova in Villa Cordevigo, all’interno di circa cento ettari dedicati alla vite – l’azienda fra ettari di proprietà ed in affitto ne coltiva circa duecentoventi. L’ampia gamma di vini della cantina di Calmasino propone interessanti bianchi, come il Villa Cordevigo Igt, composto da un 75% di Garganega e da un 25% di Sauvignon, il Cà del Lago Lugana Doc, il Soave Classico Doc La Torretta, il Custoza Doc ed il Pinot Grigio Igt. Di qualità sono anche lo Spumante Brut Rebianco ottenuto in prevalenza da Chardonnay (80%) ed il Passito Fiordilej, da uve Sauvignon, Garganega ed Incrocio Manzoni, ripartiti quasi in parti uguali.


Gli ottimi rossi sono tanti, partendo da vini più immediati come il Bardolino Superiore ed il Valpolicella Classico, per arrivare poi a picchi qualitativi con vini profondi e più strutturati come il Villa Cordevigo rosso, l’Amarone Classico e l’Amarone Fracastoro; da provare sono anche il Chiaretto Classico ed il Chiaretto Spumante.


Oggi ci versiamo nel calice, dopo averlo lasciato opportunamente aperto per un’oretta, l’ Amarone della Valpolicella Doc Classico Riserva Fracastoro proveniente dalla vendemmia 2006. Composto da uve Corvina al 70%, Rondinella al 20% e Corvinone al 10%, si presenta dopo nove anni ancora vestito di un rosso rubino intenso e vivace, molto consistente e corposo.

Avvicinandolo al naso si apprezzano inizialmente richiami fruttati di prugna matura, amarena, frutti di bosco in confettura, zenzero, liquirizia, violetta essicata, e poi in un secondo momento emergono le note balsamiche e minerali, poi speziate con cenni di tabacco.

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Gustoso al palato, si percepisce caldo e morbido, avvolgente e di delicata potenza e pienezza; ancora si percepiscono aromi fruttati e speziati, in un buon equilibrio generale. Molto lungo e persistente il finale, è un vino di spessore che abbinerei con i piccioni ripieni al forno.

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