Ambiente, gli pneumatici del futuro a base di uova e pomodori

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Ambiente, gli pneumatici del futuro a base di uova e pomodori

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Secondo una ricerca USA, in futuro, gli pneumatici saranno fatti più con gusci di uova e bucce di pomodoro che con il petrolio.

Pneumatici fatti di materiale riciclato, inclusi i gusci delle uova o le bucce dei pomodori. Gli pneumatici del futuro potrebbero uscire – si potrebbe davvero dire così – dal bidone dell’umido che tutti abbiamo in casa. A sostenerlo è stato di recente un team di ricercatori americani che ha condotto una lunga analisi sulle possibilità offerte da particolari rifiuti.

Basta con il nerofumo, usiamo gusci di uova e bucce di pomodoro

La conclusione, sostengono i ricercatori, è che uno dei componenti più importanti degli pneumatici potrebbe essere sostituito da scarti alimentari. Si tratta del cosiddetto nerofumo, il riempitivo che da quasi cento anni si utilizza per la produzione delle gomme da automobile e che è responsabile del loro caratteristico colore nero.

Il nerofumo, che costituisce circa un terzo del volume totale degli pneumatici, è a base di petrolio, quindi la possibilità di ridurne l’utilizzo o, addirittura, di farne del tutto a meno, rappresenterebbe un’evoluzione tecnologica molto importante in termini di impatto ambientale.

100 miliardi di uova l’anno per gli pneumatici del futuro

Dai test condotti dai ricercatori USA, è risultato che il nuovo materiale a base di scarti alimentari (quali, appunto, gusci di uovo e bucce di pomodoro) sarebbe in grado di garantire prestazioni pari se non superiori a quelle del tradizionale riempitivo a base di petrolio.

La gomma ‘naturale’, ha spiegato Katrina Cornish, ricercatrice dell’Università dell’Ohio che fa parte del team di sperimentatori, potrebbe diventare un valido sostituto dei prodotti industriali in commercio, offrendo tre serie di vantaggi: rispetto per l’ambiente, riduzione dei rifiuti, riduzione della dipendenza dal petrolio.

La nuova soluzione è al momento in attesa di brevetto, ma non ci sono dubbi che si tratti di una strada da percorrere fino in fondo. Gli scarti con cui si potrebbe realizzare il sostituto del nerofumo sono estremamente abbondanti. Basti considerare che solo negli Stati Uniti si consumano ogni anno più di 10 milioni di tonnellate di pomodori e circa 100 miliardi di uova.

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