Amputazione anulare destro per Hopkins

Moto

Amputazione anulare destro per Hopkins

E’ proprio vero che i piloti sono una “razza” particolare. John Hopkins soffrifa da tempo a casua delle complicazioni in seguito ad un infortunio rimediato nelle prove del GP della repubblica Ceca a Brno nell’agosto scorso. Quell’infortunio non mise solo fine alla sua partecipazione al GP ma lo mise in seria difficoltà nel campionato superbike inglese ( dove comunque giunse secondo). Dalla fine del campionato “Hopper” è sempre stato carichissimo in vista dell’avventura nel mondiale SBK e si è gettato a capofitto nella riabilitazione per essere in forma smagliante al via del prossimo mondiale.

Purtroppo il suo dito non era dello stesso parare e nonostate le costosissime cure e terapie l’infezione non guariva, rallentando tutta la preparazione del pilota americano.

Da lì la decisione per l’amputazione. Il neo pilota del team Suzuki Crescent ha quindi intrapreso la “cura” Troy Bayliss che si fece amputare il mignolo per  via di una caduta per non perdere troppi gran premi.

Anche se la decisione può esser sembrata piuttosto “cruda” ai più, al simpatico pilota americano non è mancato il buon umore come si legge dal suo commento su twitter: “Visto che era venerdì 13, avrei dovuto chiedere al dottore di mettersi la maschera di Jason (Voorhees, il maniaco dell’omonimo film dell’orrore, ndr) mentre mi tagliavano il dito”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...
Andrea Rei 48 Articoli
I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere l'abilità e la volontà. Ma la volontà deve essere più forte dell'abilità.
Contact: