Amtab: saltano le corse perchè i pullman sono tutti rotti

Bari

Amtab: saltano le corse perchè i pullman sono tutti rotti

Questa mattina i rappresentanti sindacali si sono recati nelle officine dell’Amtab per un controllo degli autobus mantenuti in condizioni davvero precarie.

Su 121 pullman 30 sono ritenuti inadeguati. Vincenzo Lomoro, rappresentante della Cisl ha segnalato, infatti, gravi avarie, impianti frenanti rotti così come i fanali e la carrozzeria a pezzi. Inoltre le porte dei pullman non sono ben funzionanti e gli estintori sono posizionati in modo non efficiente.

Secondo i sindacati queste vetture non possono circolare, non soltanto per problemi tecnici, ma anche perchè la sicurezza dei passeggeri degli autisti è messa in pericolo. Senza contare i display rotti e la sporcizia che invade l’interno delle vetture.

E’ una vera e propria situazione di incapacità gestionale dell’Amtab, che già dallo scorso anno sapeva delle revisioni da effettuare sui pullman esortata proprio dai sindacati. Ma probabilmente si è preferito circolare pur in condizioni non sicure, anche se con questi ultimi controlli di Lomoro la situazione è da ritenere ufficialmente insostenibile.

Ovviamente a causa di questi controlli urgenti, stamattina sono saltate numerose corse (undici) fino alle ore 8, ma i meccanici hanno dovuto riparare i mezzi pubblici ammaccati con pezzi di ricambio smontati, addirittura, da altre vetture.

Insomma un vero e proprio disagio dell’azienda municipalizzata che giunge nei giorni in cui si sta attuando l’aumento del prezzo del biglietto di singola corsa da 90 centesimi ad 1.20 euro.

Sulla base di questo aumento, l’Amtab si sta predisponendo per riorganizzare le corse e far recuperare il servizio agli utenti. Ma intanto i sindacati, dopo i primi controlli di questa mattina, sollecitano ad un miglior controllo e maggiori garanzie per per i clienti e per gli autisti che non possono ancora prestare un servizio di cui i turni sono fortemente ridotti, sacrificando giorni festivi, senza un adeguato ricambio. E per di più in condizioni tecnico, igieniche non umane.

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