Anche il pannolino può cambiare

Modena

Anche il pannolino può cambiare

Ci sono argomenti capaci di mettere in crisi anche i soggetti più attenti in materia di ambiente: tra questi, i pannolini usa e getta dei bambini. I ritmi di una famiglia che ha un piccolo componente da gestire sembrano rendere impossibile un’alternativa, ma non è così. La ricerca di un prodotto capace di coniugare facilità d’uso e sostenibilità ecologica ha compiuto notevoli passi avanti, visto l’aumentata sensibilità verso l’argomento rifiuti. La soluzione più semplice, che può aiutare nella transizione verso scelte più impegnative, è passare da un pannolino “ normale” a un tipo monouso parzialmente biodegradabile, che utilizza sostanze di origine naturale. Il prezzo un po’ più alto è giustificato dalla garanzia di uno smaltimento efficace, e da una sicurezza maggiore del consumatore bambino, visto che vengono eliminate sostanze come ammoniaca, profumi e sbiancanti ottici, privilegiando materiali naturali come la cellulosa. Ci sono prodotti che utilizzano fibre di origine interamente vegetale come sostituti dei polimeri petrolchimici: ciò che si ricava dagli amidi di mais è per sua natura idrofilo e non ha bisogno di ulteriori additivi.

Le principali case produttrici ammettono che, nonostante l’elevata percentuale di componenti biodegradabili, materie prime di origine sintetica vengono comunque utilizzate per garantire migliori prestazioni. Ma sono i pannolini lavabili a rappresentare la soluzione ecologica più efficiente: le tipologie sono davvero tante, assai diverse tra loro per uso e caratteristiche. La prima cosa che salta all’occhio è il risparmio economico: si va dai 350 ai 700 euro contro i 1500 di spesa minima dei monouso comuni. L’ostacolo maggiore alla loro diffusione è soltanto di carattere culturale, poiché si sono compiuti passi da gigante per renderli più pratici e sicuri. I Tutto in uno, ad esempio, molto facili da indossare, hanno la mutandina esterna impermeabile cucita insieme alla parte interna assorbente, ma impiegano molto tempo ad asciugare. I Pocket sono caratterizzati da una tasca interna, nella quale va inserita una striscia di tessuto assorbente e , rispetto al tipo precedente, si asciugano molto più in fretta, ma la presenza di un materiale sintetico non li rende adatti a tutti i tipi di pelle.

Nella categoria Due pezzi troviamo i tradizionali ciripà, pannolini inserto, prefold e sagomati, che asciugano molto velocemente, costano poco e si adattano a tutte le taglie: certo non sono semplicissimi da utilizzare, specie se il bambino si muove molto durante il cambio. Poi, per raggiungere l’assorbenza ottimale, posso essere necessari più inserti. I Fitted con bottoncini o velcro chiudono questo piccolo elenco di soluzioni alternative. Assorbono molto, esistono anche in taglia unica e sono piuttosto facili da indossare, con lo svantaggio di richiedere l’uso di una mutandina impermeabile.
Maggiori informazioni sull’argomento si possono trovare su www.pannolinilavabili.info.
Qualcuno, però , affronta la faccenda da un altro punto di vista: il volume Senza pannolino di Laurie Boucke, edito da Terra Nuova Edizioni, spiega come sia possibile educare al vasino sin dai primi mesi di vita, sempre nel rispetto della sensibilità di ognuno, perché ogni famiglia ha equilibri propri da valutare.

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