Anche le piante possono essere pericolose COMMENTA  

Anche le piante possono essere pericolose COMMENTA  



567970fern-195876_640
Ogni giorno pensiamo alle piante come esseri viventi con poteri speciali, in grado cioè di arricchire la vita delle persone, di rendere l’ambiente più pulito e di decorare l’interno in cui sono poste. Regalare una pianta è sempre un piacere, infatti, per donare un sorriso alle persone che si amano.
E se per la maggior parte dei tipi di piante pensiamo bene, ne esistono tuttavia alcuni che potrebbero nuocere non solo all’uomo, ma anche ad animali quali gatti e cani. Sono, infatti, le piante velenose, alcune piante la cui diffusione è abbastanza alta nei giardini, nei boschi ma anche nelle case. Queste piante, quindi, possono rappresentare un alto rischio per gli uomini con i quali sono a contatto e per altri esseri viventi.
È bene, così, conoscere quali piante sono velenose, per tutelare la propria persona, amici ed animali. Tra tutte, per esempio, è molto comune l’azalea, una pianta che può raggiungere 40-90 cm di altezza, dai fiori rosa, rossi o bianchi, e che può provocare mal di gola se vengono ingerite le sue foglie: in alcuni casi, provoca addirittura vomito, diarrea e convulsioni. Allo stesso modo, anche la calla e il gelsomino, sempre se ne vengono ingoiate le foglie, possono causare nausea e dolori addominali.
Peri gatti, poi, ci sono alcune piante che possono essere pericolose, quali per esempio l’edera, il papavero, la margherita e il tulipano. Ingoiando le foglie di queste piante, il felino potrebbe soffrire di un’intossicazione, che si manifesterebbe con tosse, soffocamento, perdita di saliva.

Leggi anche

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*