Andrea Calevo libero: ‘ho avuto paura di morire’ COMMENTA  

Andrea Calevo libero: ‘ho avuto paura di morire’ COMMENTA  

Nuovi dettagli sul blitz di polizia e carabinieri che ha portato alla liberazione di Andrea Calevo, l’imprenditore ligure rapito due settimane fa a Lerici. Le prime parole di Calevo dopo la liberazione sono state: ‘ho avuto paura di morire, voglio rievedere mia madre e mia sorella’. Il capo della Direzione centrale anticrime Gaetano Chiusolo ha spiegato la dinamica del blitz: ‘è scattato all’alba, sapevamo il punto. Il covo era già noto dalle ore precedenti. Poi, quando abbiamo capito che l’ora era giusta, siamo entrati. Le attività tecniche di questi giorni di indagine ci hanno permesso di risalire ai tre fermati. La task force che ha portato alla liberazione dell’imprenditore era formata in tutto da 200 persone tra polizia e carabinieri, ognuno con compiti propri”.

Poi Chiusolo ha aggiunto alcuni dettagli sulla lbierazione di Calevo: “aveva la catena ma non era legato. Nessuna parola dei suoi rapinatori, evidentemente si rapportavano a lui incappucciati. E’ una grande soddisfazione -conclude- abbiamo liberato il giovane a tempo di record grazie a una straordinaria sinergia delle forze dell’ordine”. Il giovane imprenditore sarebbe rimasto nello scantinato dell’abitazione di uno dei tre sospettati, per quindici giorni. Calevo è in discrete condizioni fisiche.


Tre uomini sarebbero stati arrestati per il rapimento: due di nazionalità italiana, uno albanese. Uno dei tre sarebbe un cliente della ditta Calevo. La banda aveva chiesto, il giorno di Natale, un riscatto di otto milioni di euro.

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