Antartide viaggi: come arrivare in mezzo ai ghiacci dall’Italia

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Antartide viaggi: come arrivare in mezzo ai ghiacci dall’Italia

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I visitatori che desiderano visitare l’Antartide senza spendere troppo tempo e denaro, possono optare per un giro panoramico in aereo.

Cominciamo col dire che non è necessario un visto per visitare l’Antartide. Tuttavia, bisogna tenere presente che i piani di navigazione dipendono dall’imprevedibilità delle condizioni atmosferiche e del ghiaccio. Dunque anche se possedete un biglietto per un viaggio diretto, dovrete avere un visto valido per tutti i paesi in cui la vostra nave potrebbe cercare riparo in porto. Oltre ovviamente al passaporto. Avrete capito che viaggiare in Antartide è costoso e difficile. La maggior parte dei visitatori che arriva fino qui vuole posare i piedi sulla terra ferma. Ma quelli che hanno meno tempo e denaro, possono optare per un giro panoramico in aereo. La Qantas ha reintrodotto i voli sull’Antartide nel 1994. Per tutti gli atterraggi privati è obbligatorio richiedere anticipatamente un permesso.

Purtroppo, però, è quasi impossibile ottenerlo. Le oltre 50 carcasse di aereo sparse nel continente comprovano quanto sia pericoloso viaggiare in Antartide.

Si può poi optare per il viaggio in nave. Il tipo di pacchetto turistico su queste navi da crociera cambia a seconda del tempo di navigazione in mare aperto e il porto da cui parte la nave. Ricordate che nella scelta della crociera è importante prendere in considerazione il numero dei turisti che la nave ospiterà. Il numero può cambiare da un minimo di trentotto turisti a un massimo di quattrocento. Tuttavia, un qualsiasi numero superiore a 150 è da considerarsi molto pericoloso per la sicurezza dei passeggeri. L’unico modo per arrivare tra i ghiacci dell’Antartide in modo autonomo è viaggiare su uno yacht privato. Di conseguenza un numero sempre maggiore di queste imbarcazioni vende “passaggi” a clienti paganti.

Le città da cui si può partire per questo continente sono: Christchurch (Nuova Zelanda), Città del Capo (Sudafrica) e Hobart (Australia). Ma anche Stanley (Isole Falkland), Ushuaia (Argentina) e Punta Arenas (Cile).

Da tutti questi porti il viaggio dura come minimo 12 giorni. Inoltre alcuni operatori accludono fino a tre notti in Sud America come parte dell’itinerario di 14 giorni in Antartide. Sono necessari circa due giorni di viaggio da uno di questi porti fino alla Penisola Antartica. Invece 3 o 4 giorno sono necessari per le altre destinazioni fuori dalla penisola. Dunque dall’Italia, la soluzione più conveniente è arrivare in Sudafrica o in Argentina in aereo e poi imbarcarsi da qui per la crociera in Antartide.

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