Antichi scatti fotografici del Lago di Garda in mostra

Cultura

Antichi scatti fotografici del Lago di Garda in mostra

Fino al 10 giugno il Museo Alto Lago di Garda propone una retrospettiva delle fotografie dei Lotze. Scatti all’albumina, 120 stampe vintage. La mostra si intitola ‘Viaggio al lago di Garda. Le vedute fotografiche dei Lotze, 1860-1880’. La dinastia dei Lotze si recò da Monaco a Verona a metà dell’Ottocento. Il capostipite Moritz Lotze, pittore di corte del Duca di Sassonia introdusse nella città scaligera la nuova suggestiva tecnica fotografica al collodio. In pochi anni, lo Studio Lotze diviene non solo il più ricercato della città ma uno dei principali in Italia settentrionale. Della ricchissima attività oggi rimangono oltre un consistente nucleo di lastre negative relative alle opere d’arte e ai monumenti veronesi, anche diverse preziosissime e spesso uniche raccolte di stampe d’epoca, disperse tra collezioni pubbliche e collezionisti privati.

Emil Lotze, «Olivenhein am Garda-See»/[Oliveto sul Lago di Garda], 1873
Albumina da collodio – Verona Collezione Giuseppe Milani

Con le loro immagini hanno diffuso il mito del «Grande lago blu», il Garda.

Gli scatti hanno un enorme valore documentario, per la qualità e l’ineguagliabile abilità compositiva, che contraddistingueva il lavoro dei Lotze, e per la loro rarità. Raccontano la trasformazione dei paesaggi del lago, dal dominio spaziale e fisico delle imponenti fortezze asburgiche preunitarie, all’appropriazione identitaria dovuta all’insediamento delle nuove ville con grandi giardini panoramici voluti dalle aristocrazie italiane postunitarie.

La mostra è visibile presso la Fortezza Asburgica a Riva del Garda.

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